Conversazioni su Dio e sull'uomo
Zygmunt Bauman non smette di sorprendere: in questo libro racconta le sue riflessioni di carattere teologico e, seppure da agnostico convinto, apprezza alcune esperienze di fede. Perché, come dice, «il mondo complesso in cui viviamo ci chiede di stabilire teste di ponte tra le varietà dei punti di vista. La verità abita negli incontri umani e non ha altro posto in cui manifestarsi». Lorenzo Fazzini, “Avvenire”
Bauman sceglie di dialogare col teologo Stanislaw Obirek, e questo contribuisce a ravviare ulteriormente il suo acume, la sua saggezza. Qui c'è il suo pensiero su agnosticismo e religione in tutta la sua portata. Riccardo Mazzeo, “il manifesto”.
Due grandi intellettuali provenienti da percorsi diversi si confrontano sui grandi temi del rapporto tra Dio e l'uomo: sull'esperienza religiosa nel mondo di oggi, su cosa significhi credere in Dio, sul ruolo del caso nella vita, sulla ricerca personale, sulla speranza.
Rassegna stampa
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Conversazioni su Dio e sull'uomo
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di P. Perazzolo
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di R. Mazzeo