«È singolare vedere che il capo di una religione volta ad annientare i libri possiede una biblioteca», scriveva Stendhal dopo una visita in Vaticano. Estremizzava. La biblioteca da lui visitata era il Salone Sistino. Affrescato sotto Sisto V, esso schematizza con tratti da realismo socialista ciò che è bene e ciò che è male nel mondo dei libri. Questo studio si propone di ricostruire la nascita di una riflessione sulla storia delle biblioteche: dall'antichità al ciclo pittorico di Sisto V, che è insieme trionfo del libro e legittimazione della censura.
Luciano Canfora è professore emerito dell’Università di Bari. Ha diretto i “Quaderni di storia” e collabora con il “Corriere della Sera”. Tra le sue pubblicazioni per Laterza: Storia della letteratura greca; Giulio Cesare. Il dittatore democratico; La democrazia. Storia di un’ideologia; Il papiro di Artemidoro; Il mondo di Atene; La crisi dell’utopia. Aristofane contro Platone; Augusto figlio di Dio; Tucidide. La menzogna, la colpa, l’esilio; Cleofonte deve morire; La scopa di don Abbondio. Il moto violento della storia; Il sovversivo. Concetto Marchesi e il comunismo italiano; Il tesoro degli Ebrei. Roma e Gerusalemme; La democrazia dei signori; Catilina. Una rivoluzione mancata; La grande guerra del Peloponneso. 447-394 a.C.;Il porcospino d’acciaio. Occidente ultimo atto.