Edizione: 2013
Pagine: 122
Collana: Economica Laterza [667]
ISBN carta: 9788858109809
ISBN digitale: 9788858110690
Argomenti: Attualità culturale e di costume, Storia contemporanea, Storia d'Italia

Né Stato né Nazione

Italiani senza meta
Emilio Gentile

 

Righe di benaugurante fantastoria e una forte dose di ironia a conclusione di una puntuale e brillante carrellata che inizia con la famosa citazione di Massimo D’Azeglio. Dino Messina, “Corriere della Sera”

Come ripeteva Benedetto Croce, la storia si studia innanzitutto sotto la spinta dei problemi che ci troviamo di fronte qui e ora. E in merito ai problemi del qui e ora, le riflessioni di Emilio Gentile sono allarmanti. Antonio Carioti, “Corriere della Sera”

Un saggio pungente di Emilio Gentile sullo stato di salute del nostro sentimento nazionale. Riuscirà lo stellone dell’Italia repubblicana a compiere il miracolo? Il finale di Né Stato né Nazione rimane aperto, ma le luci di fondo appaiono sinistre. Simonetta Fiori, “la Repubblica”

Libro chiaro, dalla logica stringente, Né Stato né Nazione ha il merito di spingere alla riflessione e a porsi delle domande. Mauro Trotta, “il manifesto”

Un pregio inossidabile del saggio di Gentile è l’eccezionale equilibrio tra idea e realtà, tra storia e attualità. In cento pagine, lo studioso ripercorre il concetto di nazione e condensa il cosmico pessimismo patriottico che attanaglia da sempre l’Italia. Antonello Guerrera, “il Riformista”

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Edizione: 2013
Pagine: 122
Collana: Economica Laterza
ISBN: 9788858109809

L'autore

Emilio Gentile

Emilio Gentile, storico di fama internazionale, è professore emerito dell’Università di Roma La Sapienza e socio dell’Accademia Nazionale dei Lincei. Nel 2003 ha ricevuto dall’Università di Berna il Premio Hans Sigrist per i suoi studi sulle religioni della politica. Collabora al “Sole 24 Ore”. Tra le sue più recenti opere per i nostri tipi, tradotte nelle principali lingue: Fascismo. Storia e interpretazione; La Grande Italia; La democrazia di Dio (Premio Burzio); Fascismo di pietra; E fu subito regime. Il fascismo e la marcia su Roma (Premio Città delle Rose; finalista e vincitore del Premio del Presidente al Premio Viareggio); Due colpi di pistola, dieci milioni di morti, la fine di un mondo. Storia illustrata della Grande Guerra; Il capo e la folla; “In democrazia il popolo è sempre sovrano”. Falso!; Mussolini contro Lenin; 25 luglio 1943 (Premio Acqui Storia2018); Chi è fascista; Caporali tanti, uomini pochissimi. La Storia secondo Totò.

25 luglio 1943 ha vinto nel 2018 il Premio Acqui Storia, il più importante premio storico-letterario italiano.

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