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Edizione: 2009
Pagine: 36
Collana: i Robinson / Letture
ISBN carta: 9788858108239
Argomenti: Storia contemporanea, Storia d'Italia, Storia di città e regioni d'Italia

1908. Firenze capitale delle avanguardie

Emilio Gentile

20 dicembre 1908: a Firenze nasce “La Voce” di Giuseppe Prezzolini; 20 febbraio 1909: a Parigi “Le Figaro" pubblica il manifesto del futurismo; 13 gennaio 1913: Giovanni Papini e Ardengo Soffici, con Aldo Palazzeschi, danno vita, a Firenze, a “Lacerba”. Sono queste le date entro cui si svolge la singolare e straordinaria esperienza di Firenze capitale delle avanguardie italiane, negli anni di Giolitti e della rivoluzione industriale. Nel 1911 “La Voce” entra in polemica con il futurismo e ne mette in ridicolo le innovazioni estetiche come stravaganti e cervellotiche. I futuristi reagiscono, futuristicamente, con una aggressione fisica contro i vociani fra i tavolini del caffè Giubbe Rosse e alla stazione. La rissa è la premessa di una svolta all’interno de "La Voce". Prezzolini continua a detestare il futurismo, Papini e Soffici lo apprezzano, diventano futuristi militanti e contestano a Marinetti il ruolo di capo del movimento. E intanto polemizzano con "La Voce", che polemizza con "Lacerba". La Firenze di quegli anni è - e tale rimane fino alla vigilia dell’intervento nella Grande Guerra - il centro dello scontro più animoso fra i movimenti culturali e artistici dell’avanguardia italiana. Per qualche anno: alla fine tutti si ritroveranno schierati, per motivi diversi, sul fronte interventista, convinti che solo la guerra possa essere l’inizio della rigenerazione del paese.

Edizione: 2013
Pagine: 36
Collana: i Robinson / Letture
ISBN: 9788858108239

L'autore

Emilio Gentile

Emilio Gentile, storico di fama internazionale, è professore emerito dell’Università di Roma La Sapienza e socio dell’Accademia Nazionale dei Lincei. Nel 2003 ha ricevuto dall’Università di Berna il Premio Hans Sigrist per i suoi studi sulle religioni della politica. Collabora al “Sole 24 Ore”. Tra le sue più recenti opere per i nostri tipi, tradotte nelle principali lingue: Fascismo. Storia e interpretazione; La Grande Italia; La democrazia di Dio (Premio Burzio); Fascismo di pietra; E fu subito regime. Il fascismo e la marcia su Roma (Premio Città delle Rose; finalista e vincitore del Premio del Presidente al Premio Viareggio); Due colpi di pistola, dieci milioni di morti, la fine di un mondo. Storia illustrata della Grande Guerra; Il capo e la folla; “In democrazia il popolo è sempre sovrano”. Falso!; Mussolini contro Lenin; 25 luglio 1943 (Premio Acqui Storia2018); Chi è fascista; Caporali tanti, uomini pochissimi. La Storia secondo Totò.

25 luglio 1943 ha vinto nel 2018 il Premio Acqui Storia, il più importante premio storico-letterario italiano.

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