Edizione: 2005, IX rist. 2023 Pagine: 424, con ill. Collana: Economica Laterza [369] ISBN carta: 9788842076759 ISBN digitale: 9788858102084 Argomenti: Storia d'Italia, Storia dell'alimentazione
L’illustrazione esemplare di una ricerca e di una riflessione di storia totale che riesce a combinare idee, valori e pratiche. E anche una storia d’Italia e degli italiani spiegata con realismo concreto, sapienza e umorismo. Un bel libro. Jacques Le Goff
Un libro gradevolissimo che ci guida a un ritorno all’amore per il convito come momento essenziale nella storia del vivere civile.
Alberto Capatti ha insegnato Storia della cucina e della gastronomia all’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo, di cui è stato il primo Rettore. Fa parte del comitato scientifico di CasArtusi e ha diretto i mensili "La Gola" e "Slow". Ha curato l’Autobiografia di Pellegrino Artusi (Milano 1993) e la Storia d’Italia, Annali 13, L’alimentazione (con A. De Bernardi e A. Varni, Torino 1998). Tra le sue più recenti pubblicazioni: L’osteria nuova (Bra 2000) e l'edizione commentata di La scienza in cucina di Pellegrino Artusi (BUR 2010).
Massimo Montanari è professore emerito di Storia medievale all’Università di Bologna, dove ha fondato il Master “Storia e cultura dell’alimentazione”. Per Laterza ha pubblicato le sue opere più importanti, tra cui: Alimentazione e cultura nel Medioevo; Convivio (3 volumi); La fame e l’abbondanza; Il pentolino magico; Storia dell’alimentazione (curata con J.-L. Flandrin); La cucina italiana. Storia di una cultura (con A. Capatti); Il cibo come cultura; Il formaggio con le pere. La storia in un proverbio; Il riposo della polpetta e altre storie intorno al cibo; L’identità italiana in cucina; Gusti del Medioevo. I prodotti, la cucina, la tavola; I racconti della tavola; Il sugo della storia; Il mito delle origini. Breve storia degli spaghetti al pomodoro; Amaro. Un gusto italiano; Tutti a tavola. Perché la cucina italiana è un patrimonio dell’umanità(con P.L. Petrillo).