[Proposte di lettura]
Questione di genere

Chiara Bottici

Manifesto anarca-femminista

«O tutte, o nessuno di noi sarà libero». Questo il motto dell’anarca-femminismo. Questa nuova e rivoluzionaria visione vuol dire la liberazione di ogni creatura vivente dallo sfruttamento capitalista e dalla politica androcentrica di dominazione.

 

 

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Florence Rochefort

Femminismi
Uno sguardo globale

Dall’Europa all’America Latina, dall’Asia all’Africa, una mappa della storia dei movimenti femministi che negli ultimi duecento anni hanno lottato per la libertà delle donne.

 

 

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Judith Butler

Questione di genere
Il femminismo e la sovversione dell’identità

Il libro che ha segnato un punto di svolta del femminismo internazionale e che è divenuto un classico del pensiero di genere. Judith Butler argomenta perché il corpo sessuato non è un dato biologico ma una costruzione culturale.

 

 

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Judith Butler

Soggetti di desiderio

«Il desiderio è stato considerato filosoficamente pericoloso a causa della sua propensione ad oscurare una visione chiara e a promuovere la miopia filosofica, incoraggiandoci a vedere solo ciò che noi vogliamo e non ciò che è. Il desiderio, in quanto immediato, arbitrario, immotivato e animale, è ciò che dev’essere superato: esso minaccia di indebolire l’attitudine al distacco e all’oggettività che ha condizionato, in modalità alquanto variegate, il pensiero filosofico.»

 

 

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Cinzia Arruzza – Tithi Bhattacharya – Nancy Fraser

Femminismo per il 99%
Un manifesto

Abbiamo bisogno di un femminismo che dia la priorità alle vite delle persone. Oggi che il sistema di valori liberisti è in crisi e stiamo vivendo una nuova ondata femminista internazionale, abbiamo lo spazio per creare un altro femminismo: anticapitalista, antirazzista ed ecosocialista.

 

 

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Paola Columba

Il femminismo è superato
Falso!

Dalle battaglie delle femministe ‘storiche’ alle ragazze della youtube generation il punto resta la difesa dei diritti delle donne. Perché vanno difesi ogni giorno e di nuovo conquistati. Non possono mai essere dati per scontati. Le donne lo sanno. Lo sapevano le ragazze di ieri, devono saperlo le ragazze di oggi.

 

 

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Valeria Palumbo

Non per me sola
Storia delle italiane attraverso i romanzi

Le opere delle nostre scrittrici – da Ada Negri a Elsa Morante, da Grazia Deledda a Luce d’Eramo, da Matilde Serao a Sibilla Aleramo e Anna Maria Ortese – offrono il racconto di un’epopea sotterranea: quella della battaglia durata più di un secolo per garantire alle donne italiane piena cittadinanza.

 

 

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Emma

Bastava chiedere! 10 storie di femminismo quotidiano

Conosci la scena: sei tornata dal lavoro, hai fatto la spesa, stai preparando la cena e nel frattempo pensi a quando pagare l’affitto / chiamare l’idraulico / prendere la pillola / finire quella mail di lavoro / controllare che i tuoi figli abbiano fatto i compiti / caricare la lavatrice. Tutto questo mentre il tuo compagno ti chiede se per caso sai dove sono finite le sue scarpe. Storie esilaranti e tremendamente serie. Un fumetto femminista che ogni donna (e ogni uomo) dovrebbe leggere.

 

 

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Sandra Petrignani

Lessico femminile

Sandra Petrignani, attraverso alcune delle opere da lei più amate, riesce a costruire un lessico femminile che restituisce le sfumature che il pensiero delle donne è stato capace di assumere quando, traducendosi in parole, ha raccontato il mondo. Michela Marzano, “Robinson – la Repubblica”

 

 

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Sandra Petrignani

Leggere gli uomini

Fra esercizi di ammirazione e scatti di rabbia, Sandra Petrignani ci porta dentro tante pagine indimenticabili, da Dumas a Roth, da Pavese a Proust, da Calvino a Tolstoj, da Gary a Dostoevskij e a mille altri. Cercando davvero di capirli i maschi, nella scrittura e nella vita, nel coraggio e nella fragilità, nelle ossessioni di cui sono preda. Una scorribanda molto personale e appassionata che ci fa scoprire, come insegna Virginia Woolf, quanto «nella vita come nell’arte i valori delle donne non sono i valori degli uomini» e che esiste, probabilmente, un modo femminile di essere lettore.

 

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Loredana Lipperini – Michela Murgia

L’ho uccisa perché l’amavo
Falso!

Delitto passionale. Raptus. Gelosia. Depressione. Scatto d’ira. Tragedia familiare. Perché lei lo ha lasciato, chattava su Facebook, non lo amava più, non cucinava bene, lavorava, o non lavorava. Nascondendo la vittima, le cronache finiscono con l’assolvere l’omicida: una vecchia storia, nata in tempi lontani e ancora viva fra noi. Per questo bisogna imparare a parlare di femminicidio. Tutti, non solo i media. Dobbiamo farlo noi. Dobbiamo trovare le parole.

 

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Daniela Danna

Fare un figlio per altri è giusto
Falso!

Spesso la ‘gestazione per altri’ o ‘maternità surrogata’ è presentata come un dono, un atto di liberalità e solidarietà da parte di donne generose che aiutano coppie infertili ad avere figli. Ma le cose stanno davvero così? Siamo consapevoli del fatto che non è una ‘tecnica di riproduzione assistita’, bensì una gravidanza come le altre? È giusto considerare delle donne ‘portatrici’ di figli altrui? È giusto che dei neonati siano dati a ‘genitori committenti’ in cambio di denaro?

 

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Catharine A. MacKinnon

Le donne sono umane?

Nel 1948 la Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo ha sancito a cosa un essere umano ha diritto. Sono passati oltre cinquanta anni e sorge un dubbio: anche le donne sono umane? Catharine A. MacKinnon risponde senza esitazioni. Quel che accade alle donne ha poco a che fare con i diritti umani perché, nonostante i buoni propositi, la società, il diritto e la politica restano maschili e a molte, troppe, donne è negato il dominio di sé.

 

 

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Gisela Bock

Le donne nella storia europea

Nel quadro di una storia culturale delle relazioni fra i sessi, Gisela Bock descrive la situazione di vita, di lavoro e giuridica delle donne europee dal Medioevo a oggi, i loro ideali e le loro realtà, la loro faticosa lotta per i diritti civili, politici e sociali. E getta uno sguardo colto e appassionato su uno dei più importanti temi della storia europea.

 

 

 

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Françoise Héritier

Maschile e femminile

Un classico dell’antropologia contemporanea, uno studio di riferimento per chiunque voglia affrontare oggi il tema della ‘differenza’.

 

 

 

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Maria Giuseppina Muzzarelli

Madri, madri mancate, quasi madri
Sei storie medievali

Sei storie esemplari di donne del Medioevo e del loro rapporto con la maternità, in un affresco della multiforme condizione femminile che testimonia la capacità di tante donne di reinventare il loro destino.

 

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Maria Giuseppina Muzzarelli

Nelle mani delle donne
Nutrire, guarire, avvelenare dal Medioevo a oggi

Madri, seduttrici, mogli, sante, streghe, guaritrici, assassine: donne che si fanno latte per il figlio, che seducono, curano, nutrono, uccidono con il cibo, sono educate alla sua moderazione, se ne privano. Una relazione, quella fra le donne e il cibo, che a tutti pare di conoscere e che invece è stata ed è molto più sfaccettata, mossa e contraddittoria di quanto comunemente si creda.

 

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Ferruccio Bertini – Franco Cardini – Mariateresa Fumagalli Beonio Brocchieri – Claudio Leonardi

Medioevo al femminile

Egeria la pellegrina, Baudonivia la biografa, Dhuoda la madre, Rosvita la poetessa, Trotula il medico, Eloisa l’intellettuale, Ildegarda la profetessa, Caterina la mistica: otto ritratti biografici e letterari tanto più avvincenti in quanto rappresentativi ciascuno di un diverso itinerario umano e sociale. Mai come in questo volume è stato messo in luce così chiara il molteplice, enigmatico, affascinante volto della donna medievale.

 

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a cura di Ottavia Niccoli

Rinascimento al femminile

Attraverso significative figure di donne di estrazione e culture diverse – una grande signora, una strega, la compagna di due banditi, una monaca riverita e una «esorcizzata», una prostituta, una mistica – si delinea una prospettiva inconsueta dell’Italia dell’Umanesimo e della Controriforma.