Introduzione Il realismo dopo la svolta pragmatico-linguistica - Parte prima Dallermeneutica alla pragmatica formale - 1. Filosofia ermeneutica e filosofia analitica. Due varietà complementari della svolta linguistica - 2. Razionalità dellintesa. Note di teoria degli atti linguistici per illustrare il concetto di razionalità comunicatica - Parte seconda Intersoggettività e oggettività - 3. Da Kant a Hegel. Sulla pragmatica linguistica di Robert Brandom - 4. Percorsi della detrascendentalizzazione. Da Kant a Hegel e ritorno - Parte terza Verità nel discorso e nel mondo della vita - 5. Verità e giustificazione. Sulla svolta pragmatica di Richard Rorty - Giustezza contro verità. Sul senso della validità prescrittiva dei giudizi e delle norme morali - Parte quarta Limiti della filosofia - 7. Ancora una volta: sul rapporto fra teoria e prassi - Nota bibliografica del Traduttore - Indice dei nomi
Edizione: 2001 Pagine: 342 Collana: Biblioteca di Cultura Moderna [1156] ISBN carta: 9788842064145 Argomenti: Classici della filosofia contemporanea, Sociologia generale
In che modo l'assunzione di un mondo indipendente dalle nostre descrizioni e identico per tutti si accorda con l'idea della filosofia del linguaggio, secondo cui a noi è inibita una presa sulla realtà diretta e non mediata linguisticamente? I temi del naturalismo e del realismo della conoscenza, già affrontati in Conoscenza e interesse, sono ripresi da Habermas in un'ottica completamente nuova, dopo la sua riflessione sui presupposti pragmatici dell'agire orientato all'intesa, e in discussione anche con autori come Brandom e Rorty.
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Edizione: 2001 Pagine: 342 Collana: Biblioteca di Cultura Moderna ISBN: 9788842064145
L'autore
Jürgen Habermas
Jürgen Habermas, filosofo e sociologo tedesco, figura chiave del dibattito internazionale, è professore emerito di Filosofia all’Università Goethe di Francoforte. Tra le sue molte opere nel nostro catalogo: Conoscenza e interesse; Storia e critica dell’opinione pubblica; Etica del discorso; Il discorso filosofico della modernità; Il pensiero post-metafisico; Testi filosofici e contesti storici; Verità e giustificazione; Tra scienza e fede; La condizione intersoggettiva; Dall’impressione sensibile all’espressione simbolica; Il ruolo dell’intellettuale e la causa dell’Europa; Questa Europa è in crisi; Fatti e norme; Nella spirale tecnocratica. Un’arringa per la solidarietà europea; Verbalizzare il sacro. Sul lascito religioso della filosofia; Teoria della morale, L'Occidente diviso. Nel 2012 ha vinto uno dei più prestigiosi premi tedeschi, l’Heinrich Heine Preis.