Edizione: 2026 Pagine: 208 Collana: Universale Laterza [978] ISBN carta: 9788858159354 Argomenti: Attualità culturale e di costume, Linguistica e semiotica, Storia dell'alimentazione
Dal piatto al pasto, dalla tavola ai modi di consumo, dalle tecnologie culinarie al vasellame, dagli ambienti domestici all’architettura dei ristoranti, dalla città al territorio circostante, dalla regionalità al pianeta nella sua generalità: i linguaggi in cui si declina l’enogastronomia sono molti.
Così, in questi ultimi anni, intorno a tutti gli aspetti del cibo sono cresciuti in modo significativo l’attenzione, gli studi e lo sviluppo della comunicazione. Gianfranco Marrone fa il punto sulle principali caratteristiche del discorso gastronomico nella cultura contemporanea e approfondisce quattro diverse dimensioni dell’enogastronomia: la struttura delle ricette di cucina, le differenti figure del cuoco nella contemporaneità, le forme della convivialità, le retoriche legate al vino e alla sua comunicazione.
Gianfranco Marrone insegna Linguaggi dell’enogastronomia nel corso di laurea magistrale di Comunicazione per l’enogastronomia dell’Università di Palermo, dove coordina il dottorato di ricerca in Semiotica. Fa parte del comitato scientifico di Casa Artusi. Scrive su diverse testate, tra cui “Tuttolibri” e “doppiozero”. Tra le sue pubblicazioni: Gastromania (2014); Buono da pensare (2015); Semiotica del gusto (2017); Gustoso e saporito (2022). Per Laterza è autore di Il discorso di marca (2007), L'invenzione del testo (2010), Introduzione alla semiotica del testo (2011) e Prima lezione di semiotica (2018).