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Libri Come 2015: Tutti gli appuntamenti Laterza

Libri Come

Libri Come 2015: tutti gli appuntamenti Laterza
Dal 12 al 15 marzo all'Auditorium Parco della Musica

Viale Pietro de Coubertin, 30 - Roma

Torna anche quest'anno all’Auditorium Parco della Musica di Roma, da giovedì 12 a domenica 15 marzo 2015, Libri come, appuntamento ormai imperdibile per gli appassionati di libri e lettura che prevede conferenze, presentazioni di nuove uscite, dialoghi, reading, lezioni, mostre, laboratori e molto altro. La manifestazione sarà anticipata da un network di altre iniziative lungo l’intera settimana. Il filo conduttore dell'edizione di quest'anno è "La Scuola": attraverso una ricca offerta di appuntamenti, "Libri come" si propone di ridare centralità a un tema fondamentale per lo sviluppo e la salute della società.

Anche quest'anno saremo presenti con alcuni nostri autori. Ecco gli appuntamenti:


MERCOLEDÌ 11 MARZO

10.30 - Sala Petrassi

Giuseppe Patota
LEZIONE DI ITALIANO

L'evento si svolge nell'ambito del ciclo di "Lezioni" riservate alle scuole superiori.


La grande bellezza dell'italiano

La grande bellezza dell'italiano
Dante, Petrarca, Boccaccio
Giuseppe Patota riscopre per noi la bellezza della lingua inventata e usata dai grandi del nostro Trecento, illustrandone le opere e svelandone i segreti. Scopriamo così, pagina dopo pagina, un Dante capace di tendere l’italiano come se fosse un elastico, fino all’estremo della sua capacità espressiva, un Petrarca che domina i numeri e il sistema binario al pari di un genio dell’informatica, un Boccaccio straordinario prestigiatore linguistico che estrae meraviglie verbali dal cilindro del suo Decameron.



VENERDÌ 13 MARZO

Ore 19.00 - Teatro Studio Borgna

Umberto Eco e Riccardo Fedriga
LEZIONE DI FILOSOFIA
Con Roberto Cotroneo  

La filosofia e le sue storie

La filosofia e le sue storie

La filosofia nasce da un atto di meraviglia, ricorda Umberto Eco con le parole di Aristotele, e meraviglia, curiosità, ricerca, sono le chiavi per insegnare e diffondere l’esercizio del pensiero e della ragione. Come conciliare lo studio di una pratica antica quanto l’uomo con le nuove tecnologie, con i tempi, sempre più compressi, dell’era digitale, con le domande e i problemi della contemporaneità, molto concreti e poco astratti, speculativi? Accostare i testi dei filosofi alle arti, alla storia, alla geografia, sfruttando le risorse offerte dalla multimedialità: è questo il metodo proposto da Umberto Eco, che dopo aver raccontato quali sono stati i suoi Maestri, torna nella veste di Professore insieme al filosofo Riccardo Fedriga e allo scrittore e semiologo Roberto Cotroneo per la prima lezione di questa edizione di Libri come dedicata al tema della Scuola: la Lezione di Filosofia.



SABATO 14 MARZO

12.00 - Teatro Studio Borgna

Tullio De Mauro e Dacia Maraini
I MIEI MAESTRI

Con Marino Sinibaldi

Apprendere e insegnare, questo hanno fatto per molti decenni, in contesti diversi, e continuano a fare, i due protagonisti che insieme saranno al centro di uno degli incontri del ciclo “I miei maestri” che Libri come dedica ad alcune delle figure di spicco della cultura e della vita italiana. Tullio De Mauro e Dacia Maraini, il linguista e la scrittrice verrebbe facile sintetizzare ma lasciando così fuori tutte le altre attività in cui i due si sono profusi. A cominciare dalla scuola, in forma istituzionale per De Mauro e in maniera più informale (seminari, conferenze, collettivi) per la Maraini. Chi sono stati i loro maestri di formazione e di vita? Una volta diventati a loro volta degli esempi cos’hanno cercato di trasmettere ai loro allievi, ai tanti giovani che hanno circondato le loro vite? Come hanno segnato le loro esistenze i loro famigliari, fratelli e sorelle, compagni di vita e amici. Attraverso il racconto delle loro vite certamente verrà fuori il ritratto di mezzo secolo di storia italiana



EVENTI DEL "GARAGE"


SABATO 14 MARZO

Ore 13.00 - Officina 1

BAMBINI CHE RACCONTANO LA STORIA
Celacanto
: la collana per ragazzi degli Editori Laterza

Intervengono: Goffredo Fofi, Paolo Di Paolo, Carola Susani




Ore 19.00 - Officina 3   EVENTO ANNULLATO

Antonello Ardituro
LO STATO NON HA VINTO. LA CAMORRA OLTRE I CASALESI
Con Giovanni Bianconi e Giorgio Zanchini

Lo Stato non ha vinto

Il clan dei casalesi non esiste più. È stato sconfitto con l’arresto dei suoi capi e dei latitanti storici Antonio Iovine e Michele Zagaria. Lo Stato non ha vinto è il racconto in presa diretta di come questo è avvenuto e delle indagini condotte dal Pubblico Ministero della Direzione distrettuale antimafia di Napoli Antonello Ardituro che per anni ha indagato sugli affari illeciti del clan. Leggendo il suo racconto, scritto con Dario Del Porto, scopriremo come si è sgretolata la rete di comando della più potente famiglia di camorra, la trama complessa del suo sistema, i delitti, i protagonisti.
I casalesi hanno perso ma lo Stato non ha vinto. Perché è stato troppe volte complice, troppe volte connivente, altre volte distratto.



DOMENICA 15 MARZO


Ore 12.00 - Officina 1

MAMME CHE MERAVIGLIA!
Intervengono:Gaia Manzini, autrice di Diario di una mamma in pappa (Editori Laterza)
Elisabetta Ambrosi
, autrice di Guerriere (Chiarelettere)
Coordina Errico Buonanno


Diario di una mamma in pappa

Diario di una mamma in pappa
un viaggio tra emozioni, dubbi, qualche vittoria di una madre inesperta alle prese con l’appetito della sua piccola Mangiacarote. Ma è anche un nutriente diversivo per la ragazza, la donna, la femmina che c’è dentro ogni mamma. E di cui è salutare non dimenticarsi mai.



Ore 19.00 - Officina 2

IDENTITÀ, RADICI, SCRITTURA

Intervengono:
Loredana Lipperini e Marcello Kalowski
Coordina Alessandro Zaccuri


Questo trenino a molla che si chiama il cuore

Questo trenino a molla che si chiama il cuore.
La Val di Chienti, le Marche, lungo i confini

Trovare un’identità nei luoghi che appartengono al passato, proprio nel momento in cui quei luoghi la stanno perdendo per sempre. Anche la scrittura è fatta di confini, e la vita stessa di chi narra e che in quei luoghi è tornata negli anni della maturità, per ragionare su cosa significhi essere due in una, e su cosa intendeva Pessoa quando sosteneva che non c’è nulla di più reale di un personaggio di finzione.


Il silenzio di Abram

Il silenzio di Abram. Mio padre dopo Auschwitz
Un padre sopravvissuto al campo di Auschwitz, un figlio che gli vive accanto e si assume il compito di dare voce al suo silenzio. «Per i pochi che sono riusciti ad uscirne vivi, e sicuramente per mio padre, dopo Auschwitz è iniziata un’altra esistenza che in nessun caso è riuscita a costruire un ponte sospeso che li collegasse alla vita precedente. Sono io che debbo costruire quel ponte, perché la sua esistenza, subita e vissuta con coraggio, e le contraddizioni, le incertezze, le angosce, le sue debolezze acquistino il senso e la dignità che meritano.»








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