Pagine: 240
Collana: Economica Laterza [1122]
ISBN carta: 9788858162378
Argomenti:
Italianità adriatica
Una storia complicata. Che suscita interesse proprio perché complessa. E che ha fatto e continua a far discutere e a dividere. La storia è quella delle terre dell’Adriatico orientale, uno dei laboratori della violenza politica del Novecento.
Paolo Marcolin, “Il Piccolo”
Primavera 1945. Finisce la seconda guerra mondiale in Europa e l’Italia, che l’ha combattuta a fianco dei nazisti, ne esce sconfitta. Che significa per gli italiani che vivono alla frontiera adriatica? Per la maggior parte di loro, un sospiro di sollievo seguito immediatamente da un nuovo urlo di dolore. Quelle settimane segnano, infatti, un momento di svolta in un lungo dramma. Ma come si è arrivati a questo punto? Di chi sono le responsabilità? E prima ancora, che cos’è stata quell’italianità adriatica di cui si consuma la catastrofe? Raoul Pupo ne ripercorre i passaggi fondamentali, fino ad approdare alla più recente costruzione di un’identità di frontiera protesa verso la cittadinanza comune europea.
1945. La guerra è finita e l’hanno pagata tutti gli italiani. Alcuni, però, quel comune disastro l’hanno subìto in maniera diversa perché hanno perso anche la terra natia. È stata la catastrofe dell’italianità adriatica.
Pagine: 240
Collana: Economica Laterza
ISBN: 9788858162378
