Edizione: 2026
Pagine: 184
Collana: Sagittari Laterza [218]
ISBN carta: 9788858160732
Argomenti: Saggistica politica, Storia moderna

Il cerchio delle umane cose

1494-1527, crisi e decadenza dell'Italia
Michele Ciliberto
€ 18,00
Disponibile dal 06/03/2026

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Nel giro di pochi anni ‘infelicissimi’, dal 1494 al 1527, l’Italia passò da essere il centro della civiltà a periferia del mondo. Una tempesta, una ‘mutazione’, che grandi personalità, come Guicciardini, Machiavelli e Savonarola, compresero subito e contro la quale lottarono fino a mettere in gioco la loro stessa vita. Una lezione di libertà di pensiero e di coscienza che l’Umanesimo e il Rinascimento lasciano all’Europa moderna e a noi.

Questo libro affronta uno dei periodi più gravi e più drammatici della storia italiana: quello compreso fra il 1494 – l’anno della discesa in Italia di Carlo VIII – e il 1527, l’anno del sacco di Roma. Fu in quel periodo che l’Italia da centro della civiltà e della politica divenne periferia del mondo. Una grande ‘mutazione’ che colpì particolarmente Firenze, la città che sotto il dominio di Lorenzo de’ Medici era stata la capitale del Rinascimento. Qui, sotto la guida di Girolamo Savonarola, dopo la morte del Magnifico nel 1492, si sperimentò una nuova forma di governo repubblicano e popolare che voleva essere una risposta coraggiosa e alta alla tempesta in arrivo. Questa esperienza lasciò un segno indelebile anche in Francesco Guicciardini e Niccolò Machiavelli, nel loro operato politico e nei loro scritti teorici. Furono tutti sconfitti, in maniera diversa, e la loro sconfitta confermò il declino al quale l’Italia era ormai avviata e che durò per un lungo periodo di tempo. 
Paradossalmente, proprio in questi anni cruciali emerge il ruolo che la cultura italiana ha avuto nella costruzione delle libertà dei moderni: la libertà di pensiero, la libertà di coscienza, la libertà religiosa. L’eredità più importante dell’Umanesimo e del Rinascimento anche per la crisi che stiamo attraversando.

Edizione: 2026
Pagine: 184
Collana: Sagittari Laterza
ISBN: 9788858160732

L'autore

Michele Ciliberto

Michele Ciliberto, professore emerito di Storia della filosofia moderna e contemporanea alla Scuola Normale Superiore, è socio nazionale dell’Accademia dei Lincei e presidente dell’Istituto Nazionale di Studi sul Rinascimento e della Giunta scientifica dell’Istituto Italiano per gli Studi Storici. Ha diretto L’età nuova. Umanesimo e Rinascimento (Edizioni della Normale/Istituto Nazionale di Studi sul Rinascimento 2025). Tra i suoi più recenti libri, La «separazione impossibile». Scritti di politica e cultura (1981-2025) (Edizioni della Normale 2025). Per Laterza ha pubblicato: Giordano Bruno (1990); Introduzione a Bruno (1996); Biblioteca laica. Il pensiero libero dell’Italia moderna (a cura di, 2008); La democrazia dispotica (2011); Eugenio Garin. Un intellettuale nel Novecento (2011); Il nuovo Umanesimo (2017); Niccolò Machiavelli. Ragione e pazzia (2019); Il potere velato. Tirannide, eguaglianza, libertà da Tacito a Spinoza (2025).

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