Edizione: 2011 Pagine: 174 Collana: Biblioteca di Cultura Moderna [1213] ISBN carta: 9788842097099 ISBN digitale: 9788858115824 Argomenti: Filosofia contemporanea: storia e saggi, Biografie, autobiografie
Eugenio Garin è una delle figure più significative della cultura italiana del XX secolo. La sua opera, oltre che come un classico della storiografia filosofica, oggi può essere considerata come una testimonianza, e una fonte eccezionale, di un'intera epoca storica da analizzare in termini nuovi anche alla luce di documenti inediti ora disponibili.
Servendosi, in particolare, dei materiali depositati nell'archivio della Scuola Normale Superiore di Pisa, Michele Ciliberto in questo volume delinea un profilo originale della figura di Garin mettendo a fuoco anche temi poco noti o ignoti della sua esperienza intellettuale e filosofica, dagli anni Trenta fino alla sua morte.
Edizione: 2011 Pagine: 174 Collana: Biblioteca di Cultura Moderna ISBN: 9788842097099
L'autore
Michele Ciliberto
Michele Ciliberto, professore emerito di Storia della filosofia moderna e contemporanea alla Scuola Normale Superiore, è socio nazionale dell’Accademia dei Lincei e presidente dell’Istituto Nazionale di Studi sul Rinascimento e della Giunta scientifica dell’Istituto Italiano per gli Studi Storici. Ha diretto L’età nuova. Umanesimo e Rinascimento (Edizioni della Normale/Istituto Nazionale di Studi sul Rinascimento 2025). Tra i suoi più recenti libri, La «separazione impossibile». Scritti di politica e cultura (1981-2025) (Edizioni della Normale 2025). Per Laterza ha pubblicato: Giordano Bruno (1990); Introduzione a Bruno (1996); Biblioteca laica. Il pensiero libero dell’Italia moderna (a cura di, 2008); La democrazia dispotica (2011); Eugenio Garin. Un intellettuale nel Novecento (2011); Il nuovo Umanesimo (2017); Niccolò Machiavelli. Ragione e pazzia (2019); Il potere velato. Tirannide, eguaglianza, libertà da Tacito a Spinoza (2025).