Edizione: 2012, VI rist. 2013
Pagine: 126
Collana: i Robinson / Letture
ISBN carta: 9788842098928
Argomenti: Attualità culturale e di costume, Filosofia contemporanea: storia e saggi

Manifesto del nuovo realismo

Maurizio Ferraris

Non si può fare a meno del reale, del suo starci di fronte e non essere disponibile a negoziare. Sia quello che sia, ci renda felici o infelici, è qualcosa che resiste e che insiste, ora e sempre, come un fatto che non sopporta di essere ridotto a interpretazione, come un reale che non ha voglia di svaporare in reality.

La realtà è socialmente costruita e infinitamente manipolabile? La verità è una nozione inutile?

Il 'nuovo realismo' è anzitutto la presa d'atto di un cambio di stagione. L'esperienza storica dei populismi mediatici, delle guerre post 11 settembre e della recente crisi economica ha portato una pesantissima smentita di due dogmi centrali del postmoderno: l'idea che la realtà sia socialmente costruita e infinitamente manipolabile, e che la verità e l'oggettività siano nozioni inutili. Le necessità reali, le vite e le morti reali, che non sopportano di essere ridotte a interpretazioni, sono tornate a far valere i loro diritti.

Quello che ora è necessario non è tanto una nuova teoria della realtà (né meno che mai una 'teoria della nuova realtà', che suona minacciosa anche solo a leggerla), quanto piuttosto un lavoro che sappia distinguere, con pazienza e caso per caso, che cosa è naturale e cosa è culturale, che cosa è costruito e cosa no. È qui che si aprono le grandi sfide, etiche e politiche, e si disegna un nuovo spazio per la filosofia.

È questo il senso di queste pagine, sintesi del lavoro degli ultimi vent'anni di Ferraris, nelle quali la critica del postmoderno è solo una premessa necessaria. È questo, soprattutto, il senso di una grande trasformazione che – a livello mondiale – ha investito la filosofia, portandola fuori dai vicoli ciechi che nel secolo scorso hanno indotto molti a parlare della sua fine.
 

Edizione: 2013
Pagine: 126
Collana: i Robinson / Letture
ISBN: 9788842098928

L'autore

Maurizio Ferraris

Maurizio Ferraris insegna Filosofia teoretica nell’Università di Torino, è presidente del Labont (Laboratorio di Ontologia) e dirige l’istituto di studi avanzati Scienza Nuova, dedicato a Umberto Eco, che unisce l’Università e il Politecnico di Torino e si occupa della progettazione di un futuro sostenibile tanto dal punto di vista culturale quanto da quello politico. Fondatore del ‘nuovo realismo’, nella sua lunga carriera ha determinato un nuovo corso di pensiero e di studi almeno in quattro ambiti: l’ermeneutica, l’estetica, l’ontologia e la filosofia della tecnologia. Visiting professor a Harvard, Oxford, Monaco e Parigi, editorialista di “la Repubblica”, “Neue Zürcher Zeitung” e “Libération”, autore di fortunati programmi televisivi, ha pubblicato oltre sessanta libri tradotti in tutto il mondo. Tra i più recenti, per Laterza: Documentalità. Perché è necessario lasciar tracce (2009); Manifesto del nuovo realismo (2012); Mobilitazione totale (2015).

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