Avvertenza 1. La china che, purtroppo, ci è vicina; 2. Un po' di filosofia: il futuro si gioca a scuola?; 3. Italia analfabeta; 4. Alcune cose da fare per vincere il sottosviluppo culturale nazionale; La discussione; Note biografiche
Edizione: 1995 Pagine: 144 Collana: Saggi Tascabili Laterza [187] ISBN carta: 9788842046639 Argomenti: Scuola
La scuola italiana, più di quella di altri paesi, versa in uno stato di degrado. Dal passato ereditiamo un pesante analfabetismo strumentale e funzionale. Non basta lamentarsi di tutto ciò. Occorre comprenderne a fondo le cause e poi delineare una proposta di intervento che sia al tempo stesso radicale e ragionevole. È quanto fa Tullio De Mauro in questo denso saggio, discusso con un gruppo di esperti di diversa provenienza, per mettere a punto le idee per il governo della scuola.
Tullio De Mauro (1932-2017), linguista di fama internazionale, ha insegnato Filosofia del linguaggio e Linguistica generale nell’Università Sapienza di Roma, che gli ha conferito il titolo di professore emerito. È stato presidente della Fondazione Bellonci e presidente onorario della Rete italiana di cultura popolare, Accademico della Crusca, socio corrispondente dell’Accademia dei Lincei e doctor honoris causa in molte università nel mondo. Per UTET ha pubblicato il Grande dizionario italiano dell’uso (8 volumi). Per Laterza è curatore del Corso di linguistica generale di De Saussure e autore, tra l’altro, di Storia linguistica dell’Italia unita, Minisemantica, Capire le parole, Storia linguistica dell’Italia repubblicana dal 1946 ai nostri giorni e L'educazione linguistica democratica.