Pagine: 232
Collana: i Robinson / Letture
ISBN carta: 9788858160787
Argomenti: Storia antica, Storia delle donne e di genere
Storia non convenzionale delle donne di Grecia
Pare che Socrate avesse detto un giorno di essere riconoscente alla sorte per tre motivi: perché era nato umano e non animale; greco e non barbaro; maschio e non femmina.
I greci antichi – così sempre ci è stato riportato – erano convinti che essere donna fosse una sventura. Ma davvero non c’è spazio per una lettura diversa del femminile nell’antichità?
Un libro che rimetterà in discussione molte delle nostre certezze.
Per secoli la storia della Grecia è stata raccontata al maschile. E quando si è iniziato a scrivere anche di donne, lo si è fatto per lo più sottolineando la misoginia di Aristotele o le pratiche di subordinazione ed emarginazione femminile. Peccato che questa prospettiva presenti molti limiti: è antistorica, perché pretende di applicare al passato categorie concettuali di oggi; ed è parziale, perché assume come assoluto un modello teorico di esclusione contraddetto nella pratica. Nella vita concreta le donne erano ben più complementari agli uomini di quanto si creda: un esempio illuminante è il ruolo che avevano nei rituali religiosi, aspetto centrale nella vita politica di Atene e delle altre città greche.
Raccontare una storia non convenzionale delle donne greche è possibile cambiando prospettiva, armandosi di spirito critico e curiosità, cercando nelle fonti antiche non teorie astratte ma dettagli concreti, leggendo tra le righe per far emergere il sommerso, guardando anche a testimonianze diverse da quelle letterarie, dove abitano individui, non tipi. Significa restituire alle donne di Grecia spazio, importanza, centralità, vitalità.
Pagine: 232
Collana: i Robinson / Letture
ISBN: 9788858160787
