Edizione: 2022, II rist. 2022
Pagine: 312
Collana: i Robinson / Letture
ISBN carta: 9788858148310
ISBN digitale: 9788858149522
Argomenti: Attualità politica ed economica, Attualità culturale e di costume, Storia moderna, Storia contemporanea

Classi pericolose

Una storia sociale della povertà dall'età moderna a oggi
Enzo Ciconte

Ci sono persone considerate pericolose per gli atti che hanno compiuto: crimini, furti, omicidi, stupri. Ci sono poi interi gruppi considerati pericolosi per la loro condizione sociale: mendicanti, vagabondi, emarginati. In una parola: poveri. Non hanno fatto nulla di male, non hanno commesso reati, eppure sono sospetti e per questo pericolosi. Quando e perché abbiamo iniziato ad avere paura degli ultimi? E che cosa è cambiato nei secoli?

Le disuguaglianze economiche sono antiche quanto l’umanità e i poveri, purtroppo, sono sempre esistiti. Quello che è cambiato storicamente è il modo in cui gli ultimi sono stati considerati e trattati. Questo libro tesse le fila di una secolare vicenda che parte dagli albori dell’età moderna, quando per la prima volta il povero perde la concezione sacrale che aveva avuto nel Medioevo e diventa agli occhi dei gruppi dominanti colpevole del proprio stato. S’avvia un processo di criminalizzazione per cui accattoni, vagabondi, stranieri iniziano a essere percepiti come una minaccia. La società via via si trasforma sotto l’impulso di una borghesia che trionfa sulle altre classi sociali imponendo una nuova cultura e un diverso stile di vita, pretendendo il decoro delle città e dei comportamenti delle persone che le abitano, difendendo con ogni mezzo la proprietà e la sicurezza. L’idea che i poveri, e più di recente i contadini e gli operai, siano un pericolo sociale diventa pratica di governo, si trasforma in leggi, seleziona i soggetti che devono essere sorvegliati e, nel caso, messi al bando o rinchiusi lontano dal consesso civile. È una storia che dal Cinquecento arriva all’oggi, evidenziando linee di sconcertante continuità.

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Indice Estratto
Edizione: 2022
Pagine: 312
Collana: i Robinson / Letture
ISBN: 9788858148310

L'autore

Enzo Ciconte

Enzo Ciconte è docente a contratto di Storia delle mafie italiane all’Università di Pavia. È stato consulente presso la Commissione Parlamentare Antimafia e il primo a pubblicare un testo storico sulla ’ndrangheta in Italia, ’Ndrangheta dall’Unità a oggi (Laterza 1992). Tra le altre sue pubblicazioni: Storia criminale. La resistibile ascesa di mafia, ’ndrangheta e camorra dall’Ottocento ai giorni nostri (Rubbettino 2008); Banditi e briganti. Rivolta continua dal Cinquecento all’Ottocento (Rubbettino 2011); Storia dello stupro e di donne ribelli (Rubbettino 2014); Borbonici, patrioti e criminali. L’altra storia del Risorgimento (Salerno 2016); L’assedio. Storia della criminalità a Roma da Porta Pia a Mafia Capitale (Carocci 2021).Per Laterza è autore anche di Processo alla ’Ndrangheta (1996) e La grande mattanza. Storia della guerra al brigantaggio (2018).

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