1968. La grande contestazione
Edizione: 2008
Pagine: 24
Collana: Economica Laterza
ISBN carta: 9788858105320
Argomenti: Storia contemporanea

1968. La grande contestazione

Marco Revelli

Il corteo risale da Piazza di Spagna e arriva a Valle Giulia. Sulle scale della Facoltà di Architettura di Roma, sgomberata il giorno prima per ordine del Rettore, ad attendere le migliaia di studenti c'è la Celere della Polizia di Stato. È una battaglia epica, alla fine della quale si contano quasi 500 feriti tra i manifestanti e più di 100 tra le forze dell'ordine. La notizia occupa le prime pagine dei giornali: è esploso il Sessantotto italiano. Passa un mese da quel 1 marzo 1968 e scene simili si ripetono a Berlino, di fronte alla sede dell'editore Springer, in reazione all'attentato contro il leader studentesco Rudi Dutschke (una settimana dopo l'assassinio di Martin Luther King). Passa un altro mese e a Parigi il cuore del Quartiere Latino, di fronte alla Sorbona, brucia di altri scontri. Arriva agosto: sono i giorni dell'invasione della Cecoslovacchia e dell'inutile resistenza ai carri armati russi. A ottobre è la Piazza delle tre culture di Città del Messico a coprirsi di morti, l'esercito ha sparato senza pietà, le vittime sono tutti studenti. Dieci giorni dopo, sempre a Città del Messico, i pugni chiusi nel guanto nero di due atleti di colore sul podio delle Olimpiadi gridano sulla scena del mondo la lotta delle Pantere nere. Il Sessantotto è questo: la prima, esplosiva manifestazione della globalizzazione, la prima, inedita dimensione mondiale della protesta giovanile. La contestazione di quei giorni è 'globale' non solo per l'estensione geografica, ma anche per l'ampiezza dei rapporti di potere che mette in discussione. Cosa rimane, oggi, di quei valori e di quella generazione? Quanto del nostro (buono o cattivo) presente ne porta i segni? È stato 'tradito', quel movimento, o 'ha vinto'?

Edizione: 2012
Pagine: 24
Collana: Economica Laterza
ISBN: 9788858105320

L'autore

Marco Revelli

Marco Revelli è professore emerito di Scienza della politica all’Università del Piemonte Orientale. Tra i più autorevoli analisti del mutamento sociale e politico italiano, si è occupato di storia del movimento operaio, trasformazioni del lavoro, populismi e crisi della democrazia. Tra i suoi libri, per Einaudi: Finale di partito; Populismo 2.0; La politica senza politica; Umano Inumano Postumano. Per Laterza ha pubblicato, tra l’altro: Sinistra Destra. L’identità smarrita; I demoni del potere;Post-Sinistra. Cosa resta della politica in un mondo globalizzato;La lotta di classe esiste e l’hanno vinta i ricchi”. Vero!.

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