Il periodo di Jena è stato definito da Eugenio Garin come «il più vivo e il più drammatico» della vita di Hegel, nel corso del quale si è venuto delineando il suo sistema. La Filosofia dello spirito jenese raccoglie testi provenienti dalle lezioni del 1803-04 e del 1805-06, in cui vengono esposti nella loro formulazione originaria temi e problemi che si ritrovano nella Fenomenologiadello spirito, nell'Enciclopedia, nei Lineamenti di filosofiadel diritto: memoria e linguaggio, la lotta per il riconoscimento, il lavoro, la distinzione tra società civile e Stato, l'articolazione dello spirito assoluto in arte, religione e filosofia.
Georg Wilhelm Friedrich Hegel (Stoccarda, 1770 – Berlino, 1831) insegnò Filosofia della storia a Berlino fra il 1822 e il 1831. Le Lezioni sulla filosofia della storia, pubblicate dopo la morte, sulla base di appunti dei discepoli, sono un'opera fondamentale per la comprensione del suo sistema filosofico.