Pagine: 320, con ill.
Collana: i Robinson / Letture
ISBN carta: 9788858153086
Argomenti: Storia contemporanea, Storia d'Italia, Biografie, autobiografie
Luomo che visse tre volte
Un agente segreto, un partigiano paracadutista, un uomo che progettò di bombardare Mussolini dal cielo: Mimmo Franzinelli riporta alla luce la vita leggendaria di Max Salvadori, combattente dimenticato dalla storia.
Max Salvadori è uno di quei personaggi che la storia ha ingiustamente lasciato nell’ombra. Eppure, la sua vita sembra scritta da un romanziere di talento: ha attraversato il Novecento da combattente instancabile, sfidando il fascismo su ogni fronte possibile, dall’Italia alla Spagna, dall’Africa all’America, sino alle montagne del Nord nell’ultima primavera di guerra.
Un ritratto che, al contempo, porta alla luce una storia individuale e un universo sommerso, quello degli esuli, degli agenti segreti, degli oppositori che operavano nell’ombra mentre il regime trionfava in patria.
Tutto comincia nel 1923 quando, giovanissimo, Salvadori deve abbandonare la scuola dopo un pestaggio da parte di compagni di classe fascisti. Esule in Svizzera, al rientro diventa referente clandestino di Giustizia e Libertà a Roma e nell’Italia centrale, finché non viene arrestato e spedito al confino a Ponza. Di nuovo esule, è tra i compagni più stretti di Carlo Rosselli. Nel 1937, nella Spagna repubblicana, tenta l’impresa più audace: addestrarsi al volo per bombardare Palazzo Venezia. Poi ancora: collaboratore dell’Intelligence Service britannico, agente in Messico contro le spie naziste, ufficiale della N. 1 Special Force. Paracadutato al Nord nel febbraio 1945, partecipa da rappresentante alleato alla seduta del CLNAI in cui viene decretata la morte di Mussolini.
Un libro di storia che si legge come un romanzo d’avventura, capace di restituire tutto il peso morale e umano di una vita spesa per la libertà.
Pagine: 320
Collana: i Robinson / Letture
ISBN: 9788858153086
