Pagine: 416
Collana: Economica Laterza [1117]
ISBN carta: 9788858161340
Argomenti: Storia contemporanea, Storia d'Italia
Croce e il fascismo
Il saggio di Mimmo Franzinelli ricostruisce le vicende di un lungo antagonismo. Il pensatore ebbe l’abitazione devastata, deplorò le leggi razziali, fu attaccato con violenza durante la Repubblica di Salò.
Paolo Mieli, “Corriere della Sera”
Benedetto Croce non è stato soltanto uno dei più grandi intellettuali italiani del Novecento ma ha svolto una funzione fondamentale durante il Ventennio fascista, impedendo al regime di ottenere una egemonia assoluta sulla cultura del nostro Paese. Da solo, attraverso i suoi libri, la sua rivista e le sue relazioni, riuscì a tenere accesa la fiamma della speranza in tanti giovani. Franzinelli, oltre a seguire l’atteggiamento di Croce dinanzi al fascismo – accolto con simpatia, poi combattuto con tenacia e inventiva –, ricostruisce la biografia del filosofo e ricollega lo studioso liberale ai protagonisti della cultura italiana ed europea.
Una storia esemplare dell’eterna battaglia tra libertà e asservimento della cultura.
Con un taglio originale, questo libro ricostruisce la biografia del filosofo nel ventennio più tormentato del Novecento.
Pagine: 416
Collana: Economica Laterza
ISBN: 9788858161340
