Edizione: 2022 Pagine: 208 Collana: Biblioteca Universale Laterza [729] ISBN carta: 9788858148563 ISBN digitale: 9788858149812 Argomenti: Estetica: storia e saggi
Il pubblico che affolla le grandi mostre e le biennali si aspetta dalla filosofia dell’arte e dall’estetica degli strumenti per comprendere meglio le opere d’arte. Ma ciò accade di rado: i filosofi si occupano di analizzare in generale i caratteri dell’esperienza estetica, di offrire una definizione dell’arte, ma difficilmente si avventurano in un confronto con le opere. Stefano Velotti accorcia le distanze e mette in contatto diretto le riflessioni filosofiche sull’arte e la produzione artistica, soprattutto quella contemporanea, considerata la più ‘difficile’ e sconcertante. Fra incursioni teoriche ed esempi concreti – le ‘scarpe’ di Van Gogh e una scultura della Bourgeois, La caduta di Icaro di Bruegel e una recente opera permanente al Museo del Novecento di Milano – questo libro è un ottimo strumento per comprendere la relazione fra filosofia e arte.
Stefano Velotti è professore ordinario di Estetica alla Sapienza Università di Roma ed è stato Visiting Professor alle Università di Stanford, Yale e alla University of California di Los Angeles (UCLA). Ha lavorato per l’editoria, per programmi di Radio 3 e RAI Cultura e collabora alle pagine culturali di quotidiani e periodici nazionali. La sua ricerca si colloca all’incrocio tra estetica e filosofia sociale, temi sui quali ha pubblicato numerosi articoli e volumi. Per Laterza è autore di Storia filosofica dell’ignoranza (2003) e La filosofia e le arti. Sentire, pensare, immaginare (2012) e ha curato, con Alessandro D. Conti, i tre volumi del libro di testo per la scuola secondaria superiore Le costellazioni del pensiero (2020).