Edizione: 2022
Pagine: 272
Collana: i Robinson / Letture
ISBN carta: 9788858146095
ISBN digitale: 9788858148662
Argomenti: Attualità culturale e di costume, Viaggi, turismo e sport

Non mancherò la strada

Che cosa può insegnarci il cammino
Luigi Nacci

Mettersi in cammino vuol dire scegliere un'altra vita. Una vita semplice, in cui ogni incontro è una porta, ogni volto un viaggio, ogni sentiero una via per esplorare se stessi e il mondo. Farsi nomadi per essere liberi. Un libro prezioso che ci esorta a incamminarci, ciascuno con il proprio passo, verso il nostro destino.

«Ci sono estati chiuse come scatole, sigillate. Sono estati che trascorri in una stanza, in ufficio, o su un letto d’ospedale, in una cella, in uno spazio delimitato da pareti che ti sono ostili. A volte è il lavoro che ti costringe alla clausura, altre volte la malattia, tua o di un tuo caro, oppure la necessità di concentrarti per originare un’opera, o è la depressione che ti impedisce di uscire. Sei rinchiuso in un buio che non se ne va nemmeno quando spalanchi le finestre. Sei al centro della stanza ma è come se non ci fossi. Capitano estati così. È da quel buio che nasce il desiderio incontenibile del cammino. Non è desiderio di andare in ferie dopo un anno di lavoro. Chi è al centro del buio non ha bisogno di ferie, non sa che farsene. Né di spiagge, di hotel, di baite, di centri storici, di musei. Chi sta in quel buio vuole di più. Vuole solamente una cosa: il cammino». Luigi Nacci, originale cantore della ‘viandanza’, della vita come cammino, si interroga sul valore che ha in questi tempi concitati e iperconnessi la pratica ancestrale e stravolgente del viaggio a piedi.

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Edizione: 2022
Pagine: 272
Collana: i Robinson / Letture
ISBN: 9788858146095

L'autore

Luigi Nacci

Luigi Nacci, nato nel 1978 a Trieste, è poeta e scrittore. La ‘viandanza’, parola che ha messo al centro della sua ricerca di uomo e autore, è per lui un modo di tenere insieme la parte sedentaria e quella nomade. È insegnante, giornalista, guida ambientale escursionistica e per Ediciclo dirige la collana “La biblioteca del viandante”. Dopo alcuni volumi di versi, ha pubblicato in prosa Alzati e cammina (Ediciclo 2014), Viandanza (Laterza 2016) e Trieste selvatica (Laterza 2019).

Esplora a piedi i margini a est e a ovest d'Europa. Ama andare fuori sentiero.

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