Edizione: 2021 Pagine: 152 Collana: i Robinson / Letture ISBN carta: 9788858135198 ISBN digitale: 9788858146217 Argomenti: Storia contemporanea, Biografie, autobiografie
I fallimenti personali e i successi politici, le folli ossessioni e il freddo pragmatismo del più temuto dittatore del Ventesimo secolo.
«Abbiamo cercato di considerare Hitler un condensato, o se si preferisce come il catalizzatore di forze che si sprigionano dalla vertiginosa mutazione di quei sistemi economici, sociali e cognitivi che costituiscono l’Europa – in particolare l’Europa di mezzo – tra la fine dell’Ottocento e la Grande Guerra e che hanno trasformato il continente, le sue modalità di ‘gestire’ le masse umane, di nutrirle, guidarle, controllarle e di pensare la dimensione politica. Ciò che si delinea è quindi la storia di un uomo, di un destino, ma anche, per suo tramite, di un oggetto che abbracciò l’Europa e che si autodenominò ‘Terzo Reich’. Nel destino di quest’uomo si mescolano infatti militantismo frenetico, speranza imperiale, conquista dell’Europa, guerra ripugnante, inaudito genocidio.»
Johann Chapoutot è professore di Storia contemporanea alla Sorbonne Université di Parigi e membro onorario dell’Institut Universitaire de France. Tra le sue più recenti pubblicazioni Nazismo e management. Liberi di obbedire (Einaudi 2021), Piccolo lessico storico (Carocci 2023) e Gli irresponsabili. Chi ha portato Hitler al potere? (Einaudi 2025). Per Laterza è autore di L’affaire Potempa. Come Hitler assassinò Weimar (2017) e La rivoluzione culturale nazista (2019).
Christian Ingrao ha diretto l’Institut d’Histoire du Temps Présent di Parigi. Specialista del nazismo e del fenomeno bellico, ha pubblicato, tra l’altro, Credere, distruggere. Gli intellettuali delle SS (Einaudi 2012) e Il sole nero del parossismo. Nazismo, violenza di guerra, tempo presente (Castelvecchi 2023).