Jacques Le Goff è l’ultimo della schiera degli storici francesi che hanno dominato la cultura storiografica del Novecento. Nessuno dopo di lui è riuscito ad acquisire la stessa statura leggendaria. Alessandro Barbero, “Tuttolibri”
Jacques Le Goff racconta di come la sua vocazione di medievista sia nata giovanissimo dalla lettura di un romanzo, Ivanhoe di Walter Scott. Il libro catturò la sua immaginazione e determinò il suo avvenire. Le Goff scoprì il Medioevo. Non pensava, allora, che il suo amore per Ivanhoe riflettesse un atteggiamento critico nei confronti del modo di insegnare la storia. Era, il suo, ancora un imprevedibile futuro. Bernardo Valli, “la Repubblica”
Jacques Le Goff è stato tra i massimi storici del Medioevo. La lista delle sue opere e dei riconoscimenti internazionali ricevuti è impressionante. Per Laterza ha diretto la collana "Fare l'Europa" e ha pubblicato la maggior parte dei suoi libri. Tra questi: Immagini per un Medioevo; San Francesco d'Assisi; I riti, il tempo, il riso. Cinque saggi di storia medievale; La borsa e la vita. Dall'usuraio al banchiere; Il meraviglioso e il quotidano nell'Occidente medievale; L'immaginario medievale; L'uomo medievale; Il Medioevo. Alle origini dell'identità europea; Alla ricerca del Medioevo; Il cielo sceso in terra. Le radici medievali dell'Europa; Eroi & meraviglie del Medioevo; Il re nell'Occidente medievale; Il Dio del Medioevo; L'Europa raccontata da Jacques Le Goff; Il Medioevo raccontato da Jacques Le Goff; Con Hanka; Lo sterco del diavolo. Il denaro nel Medioevo; Il tempo sacro dell'uomo; Uomini e donne del Medioevo; Il tempo continuo della storia; Dialogo sulla storia (con J.-P. Vernant).