I. Il mercato: istituzione di stato - II. La stratificazione delle disuguaglianze nel mondo globalizzato - III. Globalizzazione, occupazione, sviluppo: dagli effetti perversi alla "governance"?
Un libro utile per capire che il mercato non è un idolo, ma un'istituzione sociale che può e deve essere orientata al perseguimento di scopi non soltanto economici. Antonio Calabrò, "Il Sole 24 Ore"
Tra gli euforici del modello globale, gli avversari e gli attendisti, Gallino con una visione calma e razionale sceglie una quarta via, quella di sottrarre la globalizzazione agli automatismi della tecnologia e dei mercati finanziari. Lucio Villari, "la Repubblica"
Le risposte di Luciano Gallino nutriranno a lungo il dibattito su un tema che i nostri politici ignorano, ma che deciderà della vita delle prossime generazioni. "La Stampa" Un libro provocatorio e convincente. Benedetto Vecchi, "il manifesto"
Anziché esserne il soggetto, l'uomo è diventato sempre più un mezzo e un prodotto della crescita economica; il volume è uno stimolo a riflettere su questa condizione e a ricercare i modi e le vie per limitarla. Piero Garbero, "L'Indice"
Luciano Gallino (1927-2015), sociologo tra i più autorevoli della nostra epoca, ha insegnato all’Università di Torino.Si è occupato delle trasformazioni del lavoro e dei processi produttivi nell’epoca della globalizzazione.