Edizione: 2004
Pagine: 320, con ill.
Collana: Storia e Società
ISBN carta: 9788842068129
Argomenti: Storia contemporanea, Biografie, autobiografie

Di fronte alla storia

George L. Mosse

premessa di E. Gentile, pref. di W. Laqueur, trad. di G. Ferrara degli Uberti

«Io penso che si possa parlare senza esagerazione di una 'rivoluzione mossiana' nella storiografia sul fascismo e sul nazionalismo. Mosse sfidava gli approcci e le interpretazioni storiche convenzionali, operando da agente provocatore, come gli piace definirsi in questa autobiografia, per sfidare e violare pregiudizi, tabù, conformismi, convinto che "la storia deve demistificare la realtà, indagare e penetrare i miti di cui gli esseri umani vivono". Onesta, sincera, spregiudicata, questa autobiografia è il ritratto di una personalità che seppe affrontare i drammi della propria esistenza senza atteggiarsi a vittima, pur sentendo perennemente in se stesso, come persona e come storico, gli orrori del secolo nel quale aveva vissuto». Dalla Premessa di Emilio Gentile
Edizione: 2004
Pagine: 320
Collana: Storia e Società
ISBN: 9788842068129

L'autore

George L. Mosse

George L. Mosse (1918-1999) è stato uno dei più grandi storici del nazismo e del fascismo. Ha insegnato nell’Università di Madison (Wisconsin) e nell’Università ebraica di Gerusalemme. Tra le sue opere tradotte in italiano vanno ricordate: La nazionalizzazione delle masse. Simbolismo politico e movimenti di massa in Germania (1815-1933); Le origini culturali del Terzo Reich.

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