Un libro importante su quella che Mosse definisce una malattia contagiosa: «Il razzismo può cambiare vittime, ma i suoi sentimenti e i suoi effetti rimangono sempre uguali. E oggi rischiano una nuova esplosione, anche in paesi che sembravano meno esposti». Paolo Mastrolilli, “Avvenire”
Storia del razzismo dalle origini allo sterminio nazista, il volume di Mosse ricostruisce le idee, i comportamenti, le politiche, gli eccidi, permettendo per la prima volta di comprendere a fondo una mentalità sempre viva.
George L. Mosse (1918-1999) è stato uno dei più grandi storici del nazismo e del fascismo. Ha insegnato nell’Università di Madison (Wisconsin) e nell’Università ebraica di Gerusalemme. Tra le sue opere tradotte in italiano vanno ricordate: La nazionalizzazione delle masse. Simbolismo politico e movimenti di massa in Germania (1815-1933); Le origini culturali del Terzo Reich.