Edizione: 2002, II rist. 2018 Pagine: 136 Collana: Economica Laterza [254] ISBN carta: 9788842066330 ISBN digitale: 9788858121368 Argomenti: Filosofia contemporanea: storia e saggi, Psicologia clinica e dinamica
Una rilettura suggestiva del delirio e di cosa può insegnarci. Sergio Moravia, “Corriere della Sera”
Remo Bodei ci parla del delirio insieme con competenza e con toccante umanità. Mauro Mancia, “L’Indice”
Analizzando le paradossali forme del delirio, Bodei ripercorre nel tempo le principali categorie del pensiero filosofico. “la Repubblica”
Senza idealizzarlo, il delirio costringe la ragione pigra o pavida a guardare nelle sue stesse pieghe, a riconoscersi non come un monolito, bensì come una famiglia di procedure che, per evolversi, deve accettare continue sfide.
Remo Bodei storico della filosofia, è stato professore all'Università di Pisa, dopo aver insegnato a lungo alla Scuola Normale Superiore della stessa città e alla University of California, Los Angeles. Tra le sue pubblicazioni: Geometria delle passioni (1991), Destini personali (2002), Paesaggi sublimi (2008), Immaginare altre vite (2013) e La filosofia nel Novecento (e oltre) (2015) per Feltrinelli; Scomposizioni (1987), Orda amoris (1991), Le forme del bello (1995), Piramidi di tempo (2006), Ira. La passione furente (2011), La civetta e la talpa (2014), Limite (2016) e Dominio e sottomissione (2019) per Il Mulino.