Un libro che mi ha cambiato la vita | Angela Sirressi

Carlo Collodi, Pinocchio

Un libro che ha cambiato la mia vita di insegnante (oggi dirigente scolastico) è Pinocchio, una fiaba sempre attuale. Che va riletta anche nell’epoca dell’intelligenza artificiale, che moltiplica in maniera esponenziale il rischio di ridurci tutti a “burattini” nelle mani di volontà altrui e trasformati in “asini”, bestie da lavoro, meccanismi di un sistema produttivo consumistico cieco, che non devono né pensare e né parlare.

Sarebbe stato il destino di Pinocchio se non ci fossero stati l’amore e la saggezza di suo padre, Mastro Geppetto, disposto a donare la propria vita per la salvezza del figlio, ma anche la grazia e la forza della Fata Turchina, le due facce dell’educatore/educatrice che accompagna il minore, Pinocchio, nel suo percorso di crescita, sin dall’antichità pieno di pericoli, prove di iniziazione, antagonisti, ma anche aiutanti e si spera, salvezza, che non è mai del singolo ragazzo o famiglia ma riguarda l’intera comunità e quindi il Paese.

Angela Sirressi, dirigente scolastico dell’Istituto “Pietro Sette” di Santeramo in Colle