Un libro che mi ha cambiato la vita | Rachele Bauco

José Saramago, Cecità

Il libro che mi ha cambiato la vita è Cecità di José Saramago.

A mio parere un libro per entrare a far parte dei libri che ti cambiano la vita deve essere: dissacrante, distruttivo, odioso e solo alla fine ricostruttivo.

Cecità è stato questo per me: ha demistificato completamente l’illusione di una società benevola, ricordandomi quanto delle nostre “buone maniere” siano solo frutto della vergogna di esser visti; ha fatto emergere la convenzionalità di ciò che noi definiamo comportamento, cultura o legge; si è fatto odiare perché mi ha costretto ad aprire gli occhi anche quando l’unico desidero era chiuderli e mi ha turbato, perché è sconvolgente che un libro che parla di un mondo che smette di vedere ti faccia vedere così tanto.

Solo alla fine, ha ricostruito un mio modo di vedere il mondo obbligandomi a farmi delle domande: chi sarei se sapessi di non essere vista? Preferirei aprire gli occhi e vedere la verità o essere cieca di fronte a ciò che accade?

A molte domande non ho trovato risposta, ma forse a tutti capita di essere talvolta cieco tra i ciechi e altre volte sentirsi l’unico che vede veramente.

Rachele Bauco, studente di Linguistica all’Università “La Sapienza” di Roma