Un libro che mi ha cambiato la vita | Alice Gelli

Clarissa Pinkola Estes, Donne che corrono coi lupi

È stato molto difficile individuare un solo libro che mi avesse cambiato la vita, soprattutto è stato difficile capire per me che cosa significhi cambiare la vita: cambiare il modo in cui penso, in cui vedo il mondo? Modificare i miei gusti e il rapporto con la bellezza in generale? Capire che anche ciò che è più lontano da me mi riguarda invece intimamente? Che posso vivere vite molteplici e diverse e che ognuna di quelle vite può essere cambiata da una lettura? Allora perdonatemi ma una risposta sola non sono riuscita a trovarla.

Se partiamo dalla risposta prima, più semplice, più immediata a quando pensiamo al concetto di “cambiare la vita” non posso non citare Donne che corrono coi lupi di Clarissa Pinkola Estes: questo è un libro dal potere magico, in grado di plasmare e risvegliare una generazione intera di donne e anche tutte le generazioni che verranno. È un libro trasformativo perché raccoglie tante storie archetipiche e ogni storia parla a ognuna di noi, in momenti diversi della nostra vita e ci racconta cose sempre nuove ad ogni rilettura.

Mi ha cambiata perché ha dato finalmente senso a un sogno ricorrente che faccio da anni, perché mi ha insegnato a stare da sola (anche se ancora lo sto imparando) e mi ha insegnato a stare insieme agli altri in un modo che sia dignitoso e giusto e sano. Mi ha insegnato a fare comunità e a rifugiarmi sempre nel grembo di altre donne. Mi ha cambiato perché il femminismo non lo insegnano a scuola e mi ha indicato maestre da cui apprendere questo sapere immenso, che non può far altro che aprire gli occhi (a donne e uomini compresi).

Alice Gelli, studente di Archivistica e biblioteconomia all’Università “La Sapienza” di Roma