Oriana Fallaci, Un uomo
Un uomo di Oriana Fallaci è stato il libro della mia svolta, l’opera che ha ridisegnato i confini della mia mente quando ero ancora un’adolescente. Tra quelle pagine mi sono innamorata per la prima volta della potenza nuda delle parole e dei pensieri densi, ragionati, capaci di farsi carne. La figura di Alekos Panagulis mi ha travolta con la sua forza monumentale, mostrandomi cosa significhi lottare per la libertà, mentre lo sguardo della Fallaci mi ha svelato il potenziale immenso e senza sconti delle donne.
Ricordo che rileggevo i passaggi più volte, quasi per trattenerli: tutto mi conquistava, comprese quelle citazioni filosofiche che, come squarci di luce, mi aprivano al mondo. È stato esattamente in quel momento che è nato in me l’amore per la filosofia, un compagno di viaggio che da allora non mi ha più abbandonata. Questo libro non mi ha semplicemente formata; mi ha cambiata, insegnandomi che un pensiero forte è il primo atto di resistenza e di amore verso la vita.
Ida Marina Adami, docente di Scienze umane al Liceo “G.B. Quadri” di Vicenza