FIE 2023 | Ripensare la globalizzazione

Annunciato il tema della seconda edizione del Festival Internazionale dell’Economia

Festival Internazionale dell’Economia

Ripensare la globalizzazione

Torino, 1-4 giugno 2023

 

Nonostante l’affermarsi in molti paesi del nazionalismo economico, la globalizzazione – intesa come volumi del commercio mondiale e specificamente come interscambio nell’ambito delle cosiddette catene globali del valore – non si è interrotta; è solo rallentata negli ultimi anni. Anche la pandemia ha solo temporaneamente interrotto la crescita del commercio mondiale. Non c’è stata, in altre parole, de-globalizzazione, ma semplicemente una globalizzazione più lenta, quasi che fossimo di fronte a un fenomeno inarrestabile. Al tempo stesso la globalizzazione impetuosa della fine del secolo scorso e degli inizi del nuovo Millennio ha lasciato in eredità in molti paesi tensioni distributive che spesso sono sfociate nell’affermazione su vasta scala di movimenti populisti. E le stesse attuali tensioni geopolitiche possono essere lette anche come una delle conseguenze di una globalizzazione troppo veloce che ha rafforzato in alcuni paesi autocrazie antidemocratiche. Occorre graduare i tempi della globalizzazione, ridurne la velocità indotta dal progresso tecnologico, rafforzare le istituzioni multilaterali, riformare i nostri sistemi di protezione sociale, sviluppare nuovi modelli di business che, invece di puntare sulla disintegrazione dei processi produttivi, rafforzino l’integrazione verticale. C’è molta ricerca non solo economica su questi temi. Idee, progetti, risultati di ricerche che verranno raccolti a Torino per 4 giorni e la renderanno capitale mondiale nel ripensare la globalizzazione.

Tito Boeri