Pagine: 124, con ill.
Collana: Itinerari Laterza
ISBN carta: 9788858161180
Argomenti: Attualità politica ed economica, Attualità culturale e di costume
Fare insieme, con la natura
In un momento storico in cui la crisi climatica impone di ripensare il modo in cui sfruttiamo le risorse, qual è la ‘funzione sociale’ della cooperazione? A quasi 80 anni dall’entrata in vigore nella Costituzione dell’articolo 45 in cui la Repubblica riconosce la funzione sociale della cooperazione a carattere di mutualità e senza fini di speculazione privata, qual è il ruolo di una cooperativa di consumatori? Come sono cambiate le azioni che può intraprendere per tenere fede al meglio alla sua responsabilità sociale?
Sorto dove lo sfruttamento intensivo di un allevamento di bovini aveva lasciato degrado e sterilità, il bosco di Montopoli è un’opera viva, patrimonio di una comunità, il simbolo di un impegno comune per restituire alla comunità e alla Terra, rigenerato e arricchito, quel che il tornaconto individuale aveva loro sottratto.
Dal dialogo tra Daniela Mori, presidente del Consiglio di Sorveglianza di Unicoop Firenze – cooperativa che conta un milione e duecentomila soci, 157 punti vendita e 10.570 dipendenti – e Stefano Mancuso, che da coordinatore di PNAT progetta soluzioni per le problematiche ambientali e le sfide dei cambiamenti climatici, emergono chiare le ragioni dell’impegno e del progetto di Montopoli. Le riflessioni di Mori, incentrate sulla responsabilità sociale della cooperativa, e quelle di Mancuso, scaturite dall’osservazione della cooperazione nel mondo vegetale e animale, danno vita a una trattazione ricca di intuizioni e proposte intorno ad alcuni dei temi fondanti di una società democratica, resistente e capace di mobilitarsi e impegnarsi per il bene comune.
Pagine: 124
Collana: Itinerari Laterza
ISBN: 9788858161180
