Pagine: 144
Collana: Sagittari Laterza [217]
ISBN carta: 9788858160398
Argomenti:
Il tempo dei mostri
Una mostruosità politica figlia della lunga crisi dell’egemonia statunitense: ‘Trump 2.0’ segna il passaggio dalla farsa alla tragedia. Tra l’esaltazione della forza, l’occupazione disinvolta delle leve del potere e la feroce spirale repressiva, la nuova amministrazione non nasconde più il proprio volto violento. È un fenomeno dietro cui si celano processi storici ben precisi, troppo spesso occultati dal suo fascino osceno e rovinoso.
Il ritorno di Donald Trump alla presidenza ha visto un’accelerazione della deriva autoritaria che aveva già segnato il suo primo mandato: agenti mascherati a caccia di migranti invadono le città; l’antifascismo è messo all’indice come terrorismo domestico; gli attivisti pro-Pal minacciati di deportazione; conformità ideologica è estorta alle grandi università; e così via, a ritmo frenetico. Rispondere a questi choc quotidiani con lo scandalo o la satira non basta. Dietro lo spettacolo grottesco di un potere sempre più crudo e volgare, votato al culto della sopraffazione, si scorgono logiche profonde. A partire dalla cronaca politica, Alberto Toscano ci porta a riflettere sulle dinamiche sociali di cui Trump non è causa, bensì formidabile reagente: dal revanscismo bianco alle guerre culturali, dall’ascesa dell’ala reazionaria di Silicon Valley al cesarismo tipico della politica americana. Figlio esemplare dell’American century, Trump è anche il segnale che gli Stati Uniti hanno perso la capacità di creare egemonia e sono perciò votati a continui parossismi di dominio. Make America Great Again voleva esorcizzare l’idea di un’America destinata al declino, ma non ha fatto che acutizzarla. Trump si voleva l’imprenditore di una grande rinascita della azienda USA, ma si sta rivelando l’idolo del suo crepuscolo.
Pagine: 144
Collana: Sagittari Laterza
ISBN: 9788858160398

