Edizione: 2026
Pagine: 144
Collana: i Robinson / Letture
ISBN carta: 9788858159828
ISBN digitale: 9788858161432
Argomenti: Design, Attualità culturale e di costume, Sociologia della cultura

La sedia del sadico

Il design sul corpo delle donne
Chiara Alessi
€ 16,00
Disponibile dal 20/02/2026

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Disponibile dal 20/02/2026

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Negli ultimi cento anni abbiamo visto cambiare i sedili delle auto e l’attrezzatura sportiva, gli uffici e le cucine trasformarsi, le tecnologie evolversi per risolvere bisogni o migliorare l’esperienza d’uso. Possiamo dire lo stesso per ciò che è stato pensato, progettato, prodotto intorno ai corpi delle donne?

Gli oggetti sono neutrali o ‘sessisti’? Il design contribuisce al sistema patriarcale di oppressione? Èpossibile immaginare una progettazione che tenga conto di queste domande?L’utenza dei prodotti del design industriale del Novecento si rifà storicamente al cosiddetto standard dell’uomo medio: un individuo di genere maschile, abile, astratto dal contesto. La stessa storia del design, anche quando non scritta da uomini, o addirittura anche quando dedicata a isolare le eccezioni delle donne che si sono distinte in questo ambito, risente della logica maschile: o perché si segue il criterio dei grandi nomi, delle invenzioni, del successo di poche e per poche; o perché gli oggetti, anche quando progettati da donne, si sono adeguati agli standard dettati dagli uomini; o perché la storia sociale della produzione materiale delle donne è stata raccontata sì, ma in una logica passiva, se non addirittura oppressiva. 
Guardare il design in una prospettiva femminista ci aiuta non solo a denunciare un’esclusione, ma a immaginare un mondo in cui siano le donne a progettare strumenti capaci di garantire la propria salute riproduttiva, il proprio piacere, la propria sicurezza, a partire dalla conoscenza riappropriata del loro corpo. Chiara Alessi, grande esperta di design, descrive alcuni di questi progetti a partire dal lettino ginecologico, passando per lo speculum e gli strumenti di autodiagnosi, fino ai dispositivi mestruali e quelli per il piacere. È ormai tempo di rinegoziare il design in una prospettiva critica di genere: rinegoziare il potere, rinegoziare i corpi, rinegoziare il sapere, rinegoziare la funzione.

Edizione: 2026
Pagine: 144
Collana: i Robinson / Letture
ISBN: 9788858159828

L'autore

Chiara Alessi

Chiara Alessi si occupa di cultura materiale e design, temi sui quali scrive, tiene lezioni e cura mostre. Tra le sue pubblicazioni, Le caffettiere dei miei bisnonni (Utet 2018),Tante care cose (Longanesi 2021) e Lo Stato delle cose (Longanesi 2022). Durante il lockdown è stata autrice, voce, volto delle pillole video di #designinpigiama. Ha realizzato podcast per l’Archivio Olivetti, “la Repubblica”, la piattaforma Storielibere.fm e per “il Post” (Certe cose, 2022 e Cosa c’entra?, 2023). Per la casa editrice Electa cura la collana “Oilà”, dedicata a donne del Novecento. Si interessa di design come strumento critico di genere. Per Laterza ha pubblicatoDopo gli anni Zero. Il nuovo design italiano (2014) e Design senza designer (2016).

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