Edizione: 2023 Pagine: 232 Collana: Storia e Società ISBN carta: 9788858150320 ISBN digitale: 9788858151600 Argomenti: Attualità politica ed economica, Storia contemporanea
Alla fine degli anni Sessanta, Italia, Francia, Germania occidentale e Gran Bretagna – Paesi già colpiti dal terrorismo interno – si trovarono a far fronte a una nuova minaccia: le organizzazioni armate, nate in Medio Oriente, che internazionalizzarono la propria lotta, esportando il terrorismo in Europa. Raggiunsero il loro obiettivo? Generarono il caos internazionale? O invece i Paesi europei riuscirono, almeno temporaneamente, a disarmare i terroristi, includendoli nel sistema delle relazioni internazionali?
Dall’attentato alle Olimpiadi di Monaco del 1972 sino alla strage di Lockerbie del 1988, passando per gli attacchi contro l’aeroporto di Fiumicino e la nave da crociera Achille Lauro, questo libro si pone un obiettivo ambizioso: quello di comprendere perché l’Europa non è riuscita a vaccinarsi contro il terrorismo internazionale del XX secolo, prevenendo la nuova ondata di violenza politica che ha avuto origine con l’attacco alle Torri gemelle del 2001.
Valentine Lomellini insegna Terrorism and Security Cooperation presso l’Università di Padova, dove dirige il Centre of Security Studies. È Affiliate presso la Georgetown University di Washington DC ed editorialista per i quotidiani del gruppo NEM (Nord Est Multimedia). È stata insignita per le sue ricerche della Medaglia del Presidente della Repubblica nell’ambito del Premio Spadolini. Tra le sue pubblicazioni scientifiche, L’appuntamento mancato. La sinistra italiana e il Dissenso nei regimi comunisti (1968-1989) (Mondadori Education 2010), La “grande paura” rossa. L’Italia delle spie bolsceviche (1917-1922) (Franco Angeli 2015) e The Rise of Bolshevism and its Impact on the Interwar International Order (a cura di, Palgrave-MacMillan 2020). Per Laterza è autrice di Il «lodo Moro». Terrorismo e ragion di Stato 1969-1986 (2022, Premio Pozzale Luigi Russo), La diplomazia del terrore. 1967-1989 (2023) e Non si tratta con i terroristi (2024).