Edizione: 2021
Pagine: 302
Collana: Biblioteca Universale Laterza [717]
ISBN carta: 9788858147009
ISBN digitale: 9788858147245
Argomenti: Filosofia contemporanea: storia e saggi, Estetica: storia e saggi

La trasfigurazione del banale

Una filosofia dell'arte
Arthur C. Danto

intr. e cura di S. Velotti

La trasfigurazione del banaleè un viaggio tra espressionismo astratto e pop art, arte concettuale e minimalismo, racconti di Borges e quadri di Bruegel, poesie di Auden e grandi nomi del pensiero filosofico. In pagine divenute un imprescindibile punto di riferimento per i critici contemporanei, Danto tenta di cogliere l’essenza dell’arte rifiutando la tesi tradizionale della sua ‘non definibilità’. A ‘far la differenza’ sonole relazioni che legano la ‘cosa’ a elementi che l’occhio non può cogliere: «un’atmosfera di teoria artistica, una conoscenza della storia dell’arte», un ‘mondo dell’arte’.
Tradotto in tredici lingue, è il libro che ha suscitato le più accese discussioni nella filosofia dell’arte e nell’estetica, dal dopoguerra a oggi.

Sfoglia
Indice Estratto
Edizione: 2021
Pagine: 302
Collana: Biblioteca Universale Laterza
ISBN: 9788858147009

L'autore

Arthur C. Danto

Arthur C. Danto (1924-2013), filosofo e critico d’arte statunitense, è stato Johnsonian Professor of Philosophy alla Columbia University di New York. Tra le sue pubblicazioni di filosofia, estetica e critica d’arte, in italiano: Filosofia analitica della storia; La destituzione filosofica dell’arte; L’abuso della Bellezza; Dopo la fine dell’arte; Andy Warhol; Nietzsche filosofo; Che cos’è l’arte; Arte e poststoria. Conversazioni sulla fine dell’estetica e altro (con D. Paparoni).

Scopri l'autore