Edizione: 2020 Pagine: 216 Collana: Storia e Società ISBN carta: 9788858141922 ISBN digitale: 9788858142820 Argomenti: Storia moderna, Biografie, autobiografie
Prima di Giordano Bruno, nel 1555, Pomponio de Algerio, anch’egli nolano e studente dell’Università di Padova, viene processato presso il Tribunale locale dell’Inquisizione perché sospettato di essere protestante. A nulla gli valse l’appello ai giudici per il rispetto della particolare libertas di cui godevano gli studenti a Padova. Grida più e più volte che il Papa è l’anticristo e i vescovi e i cardinali un’accolita di ladri e corrotti. Papa Paolo IV fa tutto ciò che è in suo potere per averlo dinanzi a sé, a Roma. Condannato a morte per eresia, Pomponio verrà arso vivo a Piazza Navona nel 1556.
Una storia drammatica – tra Padova, Venezia e Roma, nel cuore del Cinquecento – di uno studente eretico che, probabilmente per primo, non si piega al volere del Papa creatore dell’Inquisizione romana: il contributo di una grande università italiana e dei suoi scolari per l’affermazione della libertà di pensiero.
Edizione: 2020 Pagine: 216 Collana: Storia e Società ISBN: 9788858141922
L'autore
Umberto Vincenti
Umberto Vincenti è professore ordinario nell’Università di Padova, dove insegna Etica pubblica. Tra le sue più recenti pubblicazioni: La repubblica virtuosa. Una proposta per l'Italia (Bruno Mondadori 2011), Di chi è colpa. Sette possbili cause del dissesto italiano (Donzelli 2013) e Diritto e menzogna. La questione della giustizia in Italia (Donzelli 2013).