Edizione: 2017, IV rist. 2025 Pagine: 176 Collana: Biblioteca Universale Laterza [674] ISBN carta: 9788858127964 ISBN digitale: 9788858130544 Argomenti: Diritto: teoria e storia
Nel mondo antico Roma visse come entità politica indipendente per quasi milletrecento anni, nel corso dei quali le regole attributive del potere pubblico variarono più volte. La progressiva evoluzione fu categorizzata dagli stessi romani, che individuarono una pluralità di tipi di costituzione: dalla monarchia alla repubblica, dal principato augusteo al dispotismo del dominato dioclezianeo-costantiniano. In seguito, le forme della res publica – e le virtutes dei suoi cittadini – furono utilizzate dal pensiero giuspolitico moderno in funzione della costruzione dello stato di diritto. La res publica romana divenne così un modello a cui si ispireranno le rivoluzioni settecentesche e il costituzionalismo che da queste geminò. Questo modello è tuttora studiato e ammirato: da esso – dalla sua struttura antitirannica – trae oggi ispirazione il miglior pensiero neo-repubblicano, impegnato a contrastare la deriva oligarchica delle democrazie contemporanee.
Umberto Vincenti è professore ordinario nell’Università di Padova, dove insegna Etica pubblica. Tra le sue più recenti pubblicazioni: La repubblica virtuosa. Una proposta per l'Italia (Bruno Mondadori 2011), Di chi è colpa. Sette possbili cause del dissesto italiano (Donzelli 2013) e Diritto e menzogna. La questione della giustizia in Italia (Donzelli 2013).