Sulle rotte di Ulisseconiuga la piena scientificità dell’esposizione con un’ampia fruibilità della scrittura. Un lavoro interessante sia per gli studiosi sia per quanti, incuriositi dalla possibilità di scoprire i mitici luoghi di Ulisse, si troveranno in realtà immersi nelle imprese, storiche e non mitiche, dei più antichi protagonisti, tra i Greci, della navigazione e della colonizzazione nel Mediterraneo occidentale.
Gianluca Cuniberti, “L’Indice”
Gli avventurosi quanto amatoriali ricercatori che tentano di ritrovare la rotta di Ulisse possono mettersi il cuore in pace: Lorenzo Braccesi sembra avere risolto il problema.
Valerio Massimo Manfredi, “Panorama”
Furono gli Eubei di Calcide e di Eretria i più antichi esploratori delle rotte mediterranee.Lorenzo Braccesi va alla scoperta della loro storia e identità, soffermandosi sul mondo della grecità arcaica, su quella memoria dell’Odissea che è nella ‘bisaccia’ di ogni navigante o colono.
Lorenzo Braccesi è stato professore ordinario di Storia greca nelle Università di Torino, Venezia e Padova. I temi della sua ricerca storica sono la colonizzazione greca, l’ideologia e la propaganda nel mondo antico, l’eredità della cultura classica nelle letterature moderne. Tra le sue più recenti pubblicazioni, Augusto. La vita raccontata da lui stesso (2013) e Ionios Poros. La Porta dell’Occidente (2014). Per Laterza è autore di: I tiranni di Sicilia (1998); I Greci delle periferie (2003); Guida allo studio della storia greca (2005); Sulle rotte di Ulisse. L’invenzione della geografia omerica (2010); Giulia, la figlia di Augusto (2012); Agrippina, la sposa di un mito (2015); Arrivano i barbari. Le guerre persiane tra poesia e memoria (2020).