Edizione: 2015 Pagine: 204 Collana: i Robinson / Letture ISBN carta: 9788858119389 ISBN digitale: 9788858120279 Argomenti: Attualità culturale e di costume, Viaggi, turismo e sport
Ogni volta che un camminatore attraversa una foresta scolpita è come se inventasse un continente che non c’è.
Il libro delle foreste scolpite è un viaggio nel tempo alla scoperta di sé scandagliando quei luoghi dove le conifere resistono alle avversità d’un ambiente estremo e d’una terra rocciosa, là dove il resto dei viventi ha smesso di sopravvivere. Lariceti, pinete e cembrete dispersi fra quota 1900 e 2200 lungo l’arco alpino, ma anche le cortecce contorte e scolpite dei pini loricati che abitano le creste del Massiccio del Pollino, fra Calabria e Basilicata. E, infine, i pini longevi o Bristlecone Pines sulle Montagne Bianche in California, fra quota 3000 e 3900 metri, gli esemplari più antichi del pianeta (oltre 5000 anni). Un viaggio in paesaggi lunari dove la vita cerca a suo modo la strada per l’eternità. Luoghi dove l’anima si riveste di radici, di sogni, d’immaginazione.
Tiziano Fratus, attraversando le foreste della California e delle Alpi, ha perfezionato il concetto di Homo Radix, una pratica quotidiana di meditazione in natura e la disciplina della Dendrosofia. In vent’anni di lavoro ha pubblicato libri in versi e prosa per vari editori, tra i quali Bompiani, Feltrinelli, Einaudi, Mondadori, Ediciclo. Sue liriche sono tradotte in dieci lingue, pubblicate in sedici paesi e raccolte nell’opera Poesie creaturali. Collabora con “La Stampa”, “il manifesto” e “Radio Francigena”. www.homoradix.com