Edizione: 2013, II rist. 2019
Pagine: 158
Collana: Economica Laterza [664]
ISBN carta: 9788858109700
ISBN digitale: 9788858110393
Argomenti: Storia moderna

I libri proibiti

Da Gutenberg all'Encyclopédie
Mario Infelise

nuova edizione

Dalla sua invenzione a caratteri mobili alla metà del Quattrocento, la stampa rimase complessivamente libera solo per alcuni decenni. Presto la rapidissima diffusione della Riforma protestante spinse le autorità ecclesiastiche a sperimentare forme stabili di controllo. La censura cattolica in pieno Cinquecento ebbe pesanti conseguenze sulla cultura, soprattutto italiana, in particolare sullo sviluppo del pensiero scientifico, sulla letteratura e sulla diffusione della lettura in volgare. Nel Seicento furono i vari Stati assoluti a intensificare la loro azione, mentre la maggiore laicizzazione della società suscitò importanti trasformazioni. Il pubblico dei lettori fu sempre meno disposto a seguire le prescrizioni grazie anche a un fervido mercato clandestino e mise sempre più a dura prova la capacità di proibire, sino a quando, negli ultimi decenni del Settecento, la libertà di opinione e di espressione divenne uno dei principi cardine della civiltà contemporanea.

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Edizione: 2019
Pagine: 158
Collana: Economica Laterza
ISBN: 9788858109700

L'autore

Mario Infelise

Mario Infelise insegna all’Università Ca’ Foscari di Venezia. Si è a lungo interessato di questioni di controllo della produzione e della circolazione libraria nell’Europa moderna, pubblicando sul tema vari saggi. Tra i suoi più recenti libri, L’editoria veneziana nel ’700 (Franco Angeli 20003) e Libri per tutti. Generi editoriali di larga circolazione tra antico regime ed età contemporanea (a cura di, con L. Braida, Utet 2010). Per Laterza ha pubblicato: I padroni dei libri. Il controllo sulla stampa nella prima età moderna (2014); I libri proibiti. Da Gutenberg all'Encyclopédie (2013) e Prima dei giornali. Alle origini della pubblica informazione (secoli XVI e XVII) (20052).

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