Qual è oggi il ruolo del giurista, di fronte alle sfide che le contraddizioni del mondo globale pongono al diritto e alla cultura dei diritti? Si tratta di un compito difficile ma affascinante, se solo si esce da una concezione formalistica della scienza giuridica e se ne coglie appieno la funzione di risposta istituzionale a istanze e bisogni diffusi nella società. Come restituire alla persona la sua dignità, alla collettività il controllo dei beni comuni, alla società informatizzata l’accesso a internet, allo Stato i suoi doveri di garanzia delle libertà e di erogazione dei servizi sociali fondamentali, all’Europa la propria identità costituzionale?
I saggi del volume, firmati da prestigiosi giuristi italiani e stranieri, delineano le nuove frontiere del diritto sulle quali si è battuto Stefano Rodotà, insigne giurista impegnato nella difesa dei diritti civili e dei valori fondamentali della democrazia, nel corso della sua attività scientifica e pubblicistica, nella sua attività parlamentare e nell’ambito dei suoi molteplici incarichi istituzionali.
Guido Alpa, giurista e avvocato, ha insegnato Diritto civile all'Università di Roma La Sapienza. Èstato presidente del Consiglio Nazionale Forense dal 2004 al 2011. Tra i suoi libri per Laterza: La cultura delle regole. Storia del diritto civile italiano (2000); Elementi di diritto privato (con M. Bessone, 2001); Diritto della responsabilità civile (2003); Introduzione al diritto dei consumatori (2006); Che cos’è il diritto privato? (2007); Introduzione al diritto contrattuale europeo (2007); Diritto privato comparato (con altri Autori, 2012).
Vincenzo Roppo, ordinario di Diritto civile nel Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Genova, partecipa alla direzione di numerose riviste giuridiche italiane e internazionali. Tra le sue pubblicazioni: Il contratto (Giuffrè 2011); Il contratto del 2000 (Giappichelli 20113); Diritto privato (Giappichelli 20133). Ha diretto il Trattato del contratto (6 volumi, Giuffrè 2006). Ha svolto incarichi istituzionali, tra l’altro come consigliere di amministrazione della RAI (1986-1993) e commissario straordinario dell’Agenzia Spaziale Italiana (2006-2007).