Dal primo incontro con l’arte greca ai trionfi dell’età imperiale fino ai segni della tarda antichità, nelle pagine di Paul Zanker l’arte romana rivela un nuovo volto.
«Ogni cultura e ogni epoca sviluppa proprie forme espressive con cui stabilisce e allo stesso tempo assicura i propri riti, valori e forme di vita sociale. Anche le immagini appartengono a queste forme di concreta e creativa affermazione di sé. Al pari del linguaggio, esse costituiscono primariamente uno strumento di comunicazione sociale.»
Paul Zanker rilegge le grandi testimonianze dell’arte romana, pubbliche e private, e svela il nesso che lega immagini, forme e creazione artistica alla struttura sociale, all’ordinamento politico, ai valori e alla mentalità della più grande potenza dell’età antica.
Paul Zanker ha insegnato Storia dell’arte antica e Archeologia classica alla Scuola Normale Superiore di Pisa e presso le Università di Göttingen e Monaco di Baviera. Ha diretto l’Istituto Archeologico Germanico di Roma. I suoi studi riguardano l’archeologia e la cultura nel periodo ellenistico-romano e tardo antico. Tra le pubblicazioni più significative, tutte tradotte in varie lingue: Augusto e il potere delle immagini (Torino 1989); Pompei. Società, immagini urbane e forme dell’abitare (Torino 1993); La maschera di Socrate. L’immagine dell’intellettuale nell’arte antica (Torino 1997); Vivere con i miti: l’iconografia dei sarcofagi romani (con B.C. Ewald, Torino 2008).