La lingua italiana ha dato modelli e vocaboli alle altre lingue e da esse ne ha ricevuti; è vissuta per secoli e vive tuttora accanto ai dialetti e infine, con l'Unità nazionale, è diventata la lingua di tutti.
È nell'evolversi dell'italiano che Maurizio Dardano ricerca l'identità della nostra nazione e attraverso un confronto fra la cultura alta e quelle subalterne (tradizioni, mentalità, costumi, abitudini) interpreta linguisticamente tutto ciò che ci appartiene: la cultura, il progresso delle conoscenze, il variare delle idee e delle ideologie, i contatti con l'Europa, la crisi della politica, gli stili di vita che cambiano.
Maurizio Dardano, linguista, è professore emerito dell'Università Roma Tre. Ha tenuto corsi e seminari in varie università italiane e straniere e ha scritto saggi sulla lingua italiana antica e moderna. Tra le sue più recenti pubblicazioni: Nuovo manualetto di linguistica italiana (Bologna 2005); Leggere i romanzi. Lingua e strutture testuali da Verga a Veronesi (Roma 2008); Costruire parole (Bologna 2009); Stili provvisori. La lingua della narrativa italiana di oggi (Roma 2010).