Edizione: 2011, VI rist. 2011
Pagine: 106
Collana: Anticorpi [15]
ISBN carta: 9788842095835
ISBN digitale: 9788858103135
Argomenti: Attualità culturale e di costume, Saggistica politica

L'umiltà del male

Franco Cassano

Nella partita contro il bene, il male parte sempre in vantaggio grazie all'antica confidenza con la fragilità dell'uomo. Chi vuole annullare quel vantaggio deve riconoscersi in quella debolezza, invece di presidiare cattedre morali sempre più inascoltate.

Senza un'élite competente e coraggiosa la politica muore. Ma questa spinta morale deve sapersi confrontare con la maggioranza degli uomini, misurarsi con la loro imperfezione, deve diventare politica. Come dimostra la figura del Grande Inquisitore, il male è un lucido conoscitore degli uomini e fonda il suo regno sulla capacità di coltivarne le debolezze. E sa adattarsi ai tempi, perché ha imparato a cambiare spalla alle sue armi: una volta esaltava la sottomissione, oggi offre con successo e su tutti i canali dosi crescenti di volgarità ed esibizionismo. Se vogliono far crollare questo potere, i migliori devono smettere di specchiarsi nella loro perfezione. Da sempre i Grandi Inquisitori usano questo sentimento di superiorità per isolarli da tutti gli altri, per ridicolizzarne l'esempio e renderli innocui. Chi spera negli uomini deve inoltrarsi nella zona grigia dove abita la grande maggioranza di essi, e combattere lì, in questo territorio incerto, le strategie del male.

Vincitore del premio Capalbio 2011

Edizione: 2011
Pagine: 106
Collana: Anticorpi
ISBN: 9788842095835

L'autore

Franco Cassano

Franco Cassano (1943-2021) ha insegnato Sociologia dei processi culturali all’Università di Bari. Tra le sue pubblicazioni: Approssimazione (il Mulino 1989); Partita doppia (il Mulino 1993); Modernizzare stanca. Perdere tempo, guadagnare tempo (il Mulino 2001); Homo civicus. La ragionevole follia dei beni comuni (Dedalo 2004); L’alternativa mediterranea (a cura di, con Danilo Zolo, Feltrinelli 2007); Tre modi di vedere il Sud (il Mulino 2009); Beati gli operatori di pace, perché saranno chiamati figli di Dio (con Andrea Riccardi, Lindau 2013). Per Laterza è autore di: Paeninsula. L’Italia da ritrovare (1998); Oltre il nulla. Studio su Giacomo Leopardi (2003); L’umiltà del male (2011); Senza il vento della storia. La sinistra nell’era del cambiamento (2014).

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