Edizione: 2012, II rist. 2018
Pagine: 106
Collana: Economica Laterza [603]
ISBN carta: 9788842099758
ISBN digitale: 9788858104149
Argomenti: Attualità culturale e di costume, Saggistica politica

L'umiltà del male

Franco Cassano


Il fascino del libro viene dal tema e dalla scrittura di Cassano che, pur affermando con forza il proprio punto di vista, mantiene aperta la soluzione responsabilizzando il lettore sui dilemmi tra l'essere e il dover essere, l'esistente e il futuribile, gli istinti individuali e la briglia che a essi pongono le istituzioni. Dall'iniziale polarità tra il bene e il male ne scaturiscono dunque molte altre che sono state il tessuto della modernità.
Eugenio Scalfari, “la Repubblica”

I progressisti puntano le loro carte sulla necessità dell'emancipazione dell'uomo, i conservatori hanno sempre insistito sul fatto che l'uomo è debole, che matura tardi e che non esce mai definitivamente dall'infanzia. Tra i meriti del libro di Cassano c'è il riconoscere quanto questo principio abbia trovato attuazione nel mondo del populismo mediatico, e nell'invitare il pensiero progressista a fare i conti con questa circostanza.
Maurizio Ferraris, "la Repubblica"

Il bersaglio polemico di Cassano è l'orgoglio aristocratico di certi uomini retti che non vogliono sporcarsi le mani.
Alessandro Piperno, "Corriere della Sera"


Nella partita contro il bene, il male parte sempre in vantaggio grazie all'antica confidenza con la fragilità dell'uomo. Chi vuole annullare quel vantaggio deve riconoscersi in quella debolezza, invece di presidiare cattedre morali sempre più inascoltate.

Senza un'élite competente e coraggiosa la politica muore. Ma questa spinta morale deve sapersi confrontare con la maggioranza degli uomini, misurarsi con la loro imperfezione, deve diventare politica. Come dimostra la figura del Grande Inquisitore, il male è un lucido conoscitore degli uomini e fonda il suo regno sulla capacità di coltivarne le debolezze. E sa adattarsi ai tempi, perché ha imparato a cambiare spalla alle sue armi: una volta esaltava la sottomissione, oggi offre con successo e su tutti i canali dosi crescenti di volgarità ed esibizionismo. Se vogliono far crollare questo potere, i migliori devono smettere di specchiarsi nella loro perfezione. Da sempre i Grandi Inquisitori usano questo sentimento di superiorità per isolarli da tutti gli altri, per ridicolizzarne l'esempio e renderli innocui. Chi spera negli uomini deve inoltrarsi nella zona grigia dove abita la grande maggioranza di essi, e combattere lì, in questo territorio incerto, le strategie del male.

Vincitore del premio Capalbio 2011

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Edizione: 2018
Pagine: 106
Collana: Economica Laterza
ISBN: 9788842099758

L'autore

Franco Cassano

Franco Cassano (1943-2021) ha insegnato Sociologia dei processi culturali all’Università di Bari. Tra le sue pubblicazioni: Approssimazione (il Mulino 1989); Partita doppia (il Mulino 1993); Modernizzare stanca. Perdere tempo, guadagnare tempo (il Mulino 2001); Homo civicus. La ragionevole follia dei beni comuni (Dedalo 2004); L’alternativa mediterranea (a cura di, con Danilo Zolo, Feltrinelli 2007); Tre modi di vedere il Sud (il Mulino 2009); Beati gli operatori di pace, perché saranno chiamati figli di Dio (con Andrea Riccardi, Lindau 2013). Per Laterza è autore di: Paeninsula. L’Italia da ritrovare (1998); Oltre il nulla. Studio su Giacomo Leopardi (2003); L’umiltà del male (2011); Senza il vento della storia. La sinistra nell’era del cambiamento (2014).

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