Edizione: 2010 Pagine: 116 Collana: Il nocciolo [59] ISBN carta: 9788842092650 ISBN digitale: 9788858102480 Argomenti: Attualità culturale e di costume, Letteratura: testi, storia e teoria
«Oggi assistiamo al paradosso di una letteratura che si moltiplica e contemporaneamente arretra, assediata dall’impero dei media, dalla vacuità della comunicazione, dalla degradazione del linguaggio e della vita civile.»
Sottrarre anziché accumulare, ritrovare la passione e la bellezza dell’essenziale. Scrivere di meno, scrivere meglio. «Insieme ad una radicale ecologia dell’ambiente fisico abbiamo sempre più bisogno di un’ecologia della comunicazione, che agisca come ecologia della mente, che liberi le nostre menti dagli scarti infiniti che le tengono in ogni momento sotto assedio, con una variegata catena di manipolazioni a cui ben pochi arrivano a resistere. Ed è sempre più necessaria un’ecologia del libro e della letteratura, capace di operare distinzioni nell’immenso accumulo del materiale librario prodotto».
Edizione: 2010 Pagine: 116 Collana: Il nocciolo ISBN: 9788842092650
L'autore
Giulio Ferroni
Giulio Ferroni è professore emerito di Letteratura italiana alla Sapienza di Roma. Ha raccolto l’esperienza dello studio delle più diverse zone della letteratura italiana in un’ampiaStoria della letteratura italiana (Einaudi Scuola 1991, Mondadori Università 2012 e 2021). Ai problemi della scuola ha dedicato i libri La scuola sospesa. Istruzione,cultura e illusioni della riforma (1997), La scuola impossibile(2015) e Una scuola per il futuro (2021). Tra le altre sue recenti pubblicazioni: Gli ultimi poeti. Giovanni Giudici e Andrea Zanzotto (2013); La fedeltà della ragione (2014); L’Italia di Dante. Viaggio nel paese della Commedia (2019, premi Viareggio e Mondello); Natura vicina e lontana. Umanesimo e ambiente dagli antichi greci all’intelligenza artificiale (2024); Petrarca, la bellezza dimenticata (2025). Per Laterza è autore di Prima lezione di letteratura italiana (2009) e Scritture a perdere (2010).