Edizione: 2010, II rist. 2010 Pagine: 292 Collana: Biblioteca Universale Laterza [635] ISBN carta: 9788842092469 ISBN digitale: 9788858115930 Argomenti: Filosofia politica: storia e saggi, Saggistica politica
«Sappiamo delle lacrime e del sangue di cui hanno grondato i progetti di trasformazione del mondo mediante la guerra o la rivoluzione. A partire dal saggio pubblicato nel 1921 da Walter Benjamin, la filosofia del Novecento si è impegnata nella ‘critica della violenza’ anche quando essa pretende di essere ‘mezzo a fini giusti’. Ma cosa sappiamo dei dilemmi, dei ‘tradimenti’, delle delusioni e delle vere e proprie tragedie in cui si è imbattuto il movimento ispiratosi all’ideale della non-violenza?».
Domenico Losurdo ripercorre una storia affascinante: dalle organizzazioni cristiane che nei primi decenni dell’Ottocento si propongono negli Usa di combattere in modo pacifico i flagelli della schiavitù e della guerra fino ai protagonisti dei movimenti che con passione o per calcolo di Realpolitik hanno agitato la bandiera della non-violenza: Thoreau, Tolstoj, Gandhi, Capitini, Dolci, M.L. King, il Dalai Lama e i più recenti ispiratori delle ‘rivoluzioni colorate’.
Domenico Losurdo (1941-2018), filosofo e storico, ha insegnato Storia della filosofia presso l’Università degli Studi di Urbino. Per Laterza ha curato gli Scritti storici e politici di Hegel e il Manifesto del partito comunista di Marx ed Engels ed è autore di: Il revisionismo storico. Problemi e miti; Il peccato originale del Novecento; Controstoria del liberalismo; Il linguaggio dell’impero. Lessico dell’ideologia americana; La non-violenza. Una storia fuori dal mito; Il marxismo occidentale. Come nacque, come morì, come può rinascere.